Adesso Basta: politici riscattatevi e ripulite l’Italia

ParlamentoCi risiamo; questa volta la posta e’ troppo alta; mentre l’eco del malaffare che ha coinvolto Bertolaso non si spegne, ecco all’orizzonte il caso Fastweb e Telecom Sparkle, che riguarda un raggio di fasce molto ampio ed eterogeneo tra grandi società, affaristi senza scrupoli, organizzazioni mafiose, ed un senatore del PDL.

Tutto da provare e da verificare; ma, già i media hanno invaso, di queste notizie, la quotidianità dei cittadini, che sembrano avere compreso che la discesa libera sia inarrestabile e che nulla, apparentemente, possa ostacolare un andazzo, che è diventato il modo naturale e semplice di vita dei tanti pescecani, che si arrogano il potere di organizzare comitati e sistemi, più o meno ampi, per raggirare il fisco, per frodare lo Stato, per operazioni fantasiose finanziarie, noncuranti di sapere che tutti i nodi verranno al pettine e che il carcere diventa una meta parallela ai loro istinti e sete del potere economico.
Intercettazioni e Magistratura sono, per il cittadino, sinonimo di un baluardo al titanio, che colpisce, svelando le diverse trame, di quanti credono di essere i veri padroni dello Stato. La Magistratura non si tocca; va difesa ed ammirata, per la grande mole di lavoro che riesce ad affrontare e per i risultati che riesce ad ottenere; anche, se talvolta commette qualche errore; nel bilancio generale si può affermare che la Magistratura tutta è il potere che riesce a svelare tutte le trame dei furbi e furbetti di quartierino e di alto loco; l’unica in grado di sapere e volere difendere, NON UNA PARTE POLITICA, MA TUTTI I CITTADINI ITALIANI.
La Magistratura va ammirata e protetta contro i tanti denigratori, che per interessi personali sono pronti a cambiare le carte in tavola. Il cambiamento delle carte in tavola ed i reiterati tentativi di offuscarne la funzione, sono destinati a cadere nel nulla, come tutte le azioni compiute dalla pochezza di certi individui, perché i cittadini tutti sono stanchi, arrabbiati ed offesi nel sapere che tutti i giorni sui giornali emergono fatti illeciti dovuti a quanti, spesso, hanno, anche, incarichi di alta responsabilità. Adesso e’ arrivato il tempo storico in cui la politica deve dare risposte ai propri elettori; non può starsene lì a fare dichiarazioni e proclami di Riforme che non arrivano mai; non può gestire la realtà nell’assurdo tentativo di leggi che non perseguono interessi generali; deve scendere dal piedistallo dell’arroganza e riformare lo Stato; fare applicare la legge in modo rigoroso; risvegliare quella capacità di controllo che sembra essere sparita dalla circolazione.
E’ tutto un andazzo che la politica non riesce a fermare; si e’ lasciata sfuggire di mano la situazione; ha dimenticato i seri problemi e si è cullata, attraverso l’immagine del Capo, attraverso i sondaggi favorevoli, che tutto andasse bene e che fossero altri a disturbare stoltamente la buona azione del “Buon governo“ di tutti gli italiani.
La realtà, oggi, e’ ferma su di una immagine dell’Italia totalmente diversa da come la vorrebbero e tentano di dipingerla, attraverso le dichiarazioni finalizzate all’assicurazione della quiete; i cittadini non sono degli STUPIDI e sono in grado, senza strumentalizzazione, di comprendere i fatti. La politica si deve impegnare nel cambiamento della legge elettorale; primo strumento per evitare che entrino in politica nomi che il popolo non vorrebbe, attraverso la lista formata da chi la gestisce, per assicurarsi l’obbedienza cieca. Il popolo deve scegliersi il suo candidato.
Attuazione e controllo di tutti gli atti di responsabilità economica di tutti gli Enti pubblici per evitare gli affari truccati. Rottura immediata del rapporto malaffare politica; attraverso controlli severi degli organi dello Stato. Potenziare lo strumento delle intercettazioni, per stanare tutti i Sistemi ed i Comitati d’affare orditi dai pescecani la cui voracità non ha limiti morali. Lasciare in pace la Magistratura; anzi, dotarla di mezzi più potenti e svelti per distruggere e scovare le maglie degli intrecci.
Finirla con le rappresentazioni a soggetto nei vari talk show televisivi ove la parola gridata, il considerare l’altro un avversario pericoloso da eliminare, le dietrologie, che hanno solo lo scopo di scaricare le responsabilità di governo, sono elementi di una scenografia che i telespettatori conoscono bene, perché capace di reiterarsi sempre uguale all’infinito. Aprire il confronto con le opposizioni, il cui apporto, nelle vere democrazie è importante, quanto governare; e non si dica che sono le opposizioni che non vogliono collaborare, perché non è così: collaborare significa confrontare i vari punti di vista, per sintetizzarli in un atto politico condiviso; condivisione che si può raggiungere solo se lo scopo finale è il bene comune di tutto il popolo e non di una sola parte. Nessun candidato dovrà essere presentato nelle liste se ha condanne penali o pendenze penali; la sua fede dev’essere pulitissima e trasparente. Via dalla politica per sempre tutti coloro che sono soggetti di atti gravi contro l’interesse generale di tutti i cittadini. Riforma del fisco per evitare che i tanti furbacchioni, non solo evadono, ma con le ingente somme evase, si riformano il patrimonio, senza pagare le tasse; e di contra  la massa innumerevole dei buoni cittadini il cui stipendio, pensione e salario è fiscalizzato al 100%. Questa è la vera vergogna di uno stato che si professa democratico; a pagare non sono tutti i cittadini, ma solo una parte di essi, capace di mantenere tutti i servizi dello stato; gli altri si arricchiscono alle spalle di costoro e non pagano tasse. Non c’è la democrazia in un sistema in cui i ladri, gli imbroglioni e gli evasori proliferano, anziché diminuire!!

Cesare Pisano

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