Addio Agota Kristof

AgotaKristofEra nata nel 1935 in un piccolo villaggio dell’Ungheria nordoccidentale ma dopo l’invasione dell’Armata Rossa era dovuta fuggire in Svizzera,  nel 1956, con il marito e la figlia: Agota Kristof aveva dovuto imparare a parlare e a scrivere in un’altra lingua, il francese. E in quella lingua, molti anni dopo, nel 1978, aveva cominciato a scrivere. Oggi Agota Kristof è morta, a 76 anni, in Svizzera. E la letteratura europea contemporanea ha perso una delle sue voci più importanti.

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Omofobia, la Camera dice no alla legge

leggeomofobia_affossataLa nuova conferma che l’Italia non è un Paese civile è arrivata ieri quando la Camera ha affossato, per la seconda volta, la legge contro l’omofobia. O forse, sono i politici italiani che hanno una visione distorta di cosa possa essere l’uguaglianza tra i cittadini. Ancora una volta la maggioranza dei deputati si è schierata contro i gay, stabilendo che difendere i gay dalla violenza omofoba è incostituzionale. Perché creare delle norme ad hoc per un gruppo sociale sarebbe una forma di razzismo. Continue reading Omofobia, la Camera dice no alla legge

G8 Genova, dieci anni dopo

GenovaG8diecianniÈ il giorno del corteo, a Genova, per ricordare ancora una volta gli avvenimenti del G8 di dieci anni fa quando una protesta di tantissimi giovani e famiglie intenzionate a manifestare il loro dissenso verso le misure inutili adottate dai grandi del mondo si trasformò in una guerra: un morto, 500 feriti, più di 250 persone arrestate, 6200 candelotti di lacrimogeni, danni per 25 milioni di euro. Di quel G8 non si ricordano le misure adottate dai grandi. Si ricorda il nome di un ragazzo finito suo malgrado sulle pagine di cronaca nera e si ricordano i nomi di una scuola e di una caserma, simboli della violenza inaudita della polizia.

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Borsellino, il giorno della memoria

BorsellinoviaDAmelioDiciannove anni fa, alle 16,58 del 19 luglio 1992, un’autobomba carica di oltre un quintale di esplosivo stava aspettando l’arrivo di Paolo Borsellino sotto casa della madre, in via D’Amelio a Palermo. Erano passati appena due mesi dalla strage di Capaci, in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, e la mafia si stava vendicando di un altro giudice che stava scoprendo troppe cose. Insieme a Borsellino morirono anche gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina. Nomi troppo spesso dimenticati in questi quasi venti anni di commemorazioni.

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Il governo inesistente

Da qualche tempo la copertura mediatica dedicata al premier, in genere estremamente presenzialista su tutte le televisioni e i media nazionali, è calata molto, tanto che per vari giorni è scomparso del tutto, una cosa accaduta molto raramente negli ultimi 18 anni e generalmente solo nei periodi in cui non era al governo. Sarà per la piccola caduta in bagno, sarà per la botta molto più grave della sentenza Mondadori che condanna il suo gruppo a pagare 560 milioni di euro alla Cir di De Benedetti, sarà magari perché la manovra economica in preparazione non si può vendere agli italiani in nessun modo.

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Apocalisse in preparazione

Le notizie più importanti degli ultimi tempi non riguardano la politica italiana né le guerre in giro per il mondo e nemmeno lo stato dell’economia, ma lo stato del pianeta. Queste notizie sono più o meno tutte dello stesso segno e riguardano i cambiamenti che l’uomo sta provocando nella biosfera della Terra. Non sono cambiamenti in meglio e possono avere conseguenze terribili per il futuro dell’umanità. Non ricevono in genere sui media il peso che dovrebbero avere in rapporto alla loro importanza. Questo perché ciò che sta causando i cambiamenti climatici è la natura stessa della nostra società basata su iperproduzione e consumismo.

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Se non ora, quando? Tornano le donne in piazza

SeNonOraQuandoluglio2011“Noi italiane siamo le più laureate del mondo. E troviamo meno lavoro degli uomini. Ma con lo stesso lavoro guadagniamo il 20% in meno. Ma facciamo il triplo della fatica: casa, ufficio, figli, genitori”: se vi trovate d’accordo con queste frasi recitate da Claudia Pandolfi e Valentina Lodovini in questo spot, allora il 9 e il 10 luglio “Mollate tutto e andate a Siena”. Perché domani e dopodomani ci sarà la nuova mobilitazione nazionale femminile per discutere del ruolo della donna in Italia. Continue reading Se non ora, quando? Tornano le donne in piazza

La musica che non conosce confini

IntervistaFigliMadreIgnotaParanzaVibesGli uni milanesi (ma non troppo), gli altri campani (o meglio picentini), della provincia di Salerno. Sono i Figli di Madre Ignota e i Paranza Vibes, due delle band protagoniste della rassegna Nord-Sud in Musica in corso a La Loggia in provincia di Torino fino al 25 luglio. Generi musicali e caratteri diversi: Offline ha posto a entrambi le stesse domande, scoprendo molti più punti in comune di quanto mostrino le apparenze. Prima tra tutti, la passione per una musica che non conosce confini.

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La notte della Rete contro la censura su internet

NottereteOggi doveva essere l’ultimo giorno di totale libertà per la rete perché domani, 6 luglio, il Consiglio Agcom avrebbe dovuto approvare definitivamente una norma che avrebbe dato all’autorità per le garanzie nelle comunicazioni la possibilità di intervenire sui contenuti illegali che violano il diritto d’autore in rete senza dover prima passare attraverso la sentenza di un giudice. La rete si è subito mobilitata, sono nate le proteste (stasera la più grande a Roma) e alla fine da ambienti Agcom si apprende che mercoledì non sarà una giornata conclusiva ma solo un’ulteriore tappa nella vicenda.

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Victoria Cabello sbarca in Rai

VictoriaCabelloTempi decisamente duri per la Rai che sembra perdere, uno dopo l’altro, i suoi punti di diamante. L’ultima ad andare via è Simona Ventura, ormai ufficialmente passata a Sky. La donna che per 9 anni ha rappresentato l’azienda e ne ha preso le difese, ora lascia. Così alla conduzione di Quelli che il Calcio arriva Victoria Cabello, con grande soddisfazione per tutti quelli che non si accontentavano di vederla solo su La7. Continue reading Victoria Cabello sbarca in Rai