Donne saudite al voto dal 2015

donnesaudite_dirittovotoQualcosa forse sta cambiando anche nei paesi arabi: ieri, infatti, Abdullah bin Abdul Aziz, re d’Arabia saudita, ha annunciato che a partire dalla prossima sessione anche le donne entreranno a far parte della Shura del regno, il Consiglio consultivo. L’annuncio è arrivato a pochi giorni dalle elezioni municipali del 29 settembre, che saranno ancora vietate al gentil sesso. Continue reading Donne saudite al voto dal 2015

Lavoro, due giorni di incontri per i giovani

GiovaniIncontroLavoroIn un momento politico e storico come questo in cui, soprattutto in Italia, l’entrata nel mondo del lavoro per i giovani diventa sempre più difficile e ritardata nel tempo, giocano un ruolo decisivo le politiche sociali e giovanili che devono facilitare l’incontro tra domanda e offerta di un’occupazione. Da tempo ormai si discute della possibilità di un nuovo welfare in grado di essere veramente vicino alle famiglie. Alcune realtà locali ci provano, tra queste anche l’amministrazione comunale di Nola che promuove il meeting “Giovani Incontro: lavoro, formazione e innovazione”.

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Eppela, il sito che finanzia le tue idee

eppela_crowdfundingIn poco più di tre mesi è riuscito già a realizzare i progetti di alcuni giovani italiani e promette di farlo per molti altri ancora. Se avete un sogno nel cassetto ma soprattutto un’idea convincente da realizzare e nonostante la crisi economica siete intenzionati a provarci fino alla fine, allora Eppela è quello che fa per voi. Si tratta di una piattaforma per il crowdfunding, ovvero la raccolta del capitale iniziale per dare vita a un progetto che il pubblico ritiene valga la pena far decollare.

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L’educazione sessuale in Iran, a ruba il dvd

IrandocumentariosessoIn Iran ha fatto scalpore per il gran numero di copie vendute tanto da risultare il dvd più distribuito di quest’estate: parliamo di “Ashenayeh Mahboub” (Amato compagno) il documentario sull’educazione sessuale approvato dai ministeri della Salute e della Cultura islamica. Il dvd è riuscito ad ottenere anche il nulla osta governativo e grazie alla grande disponibilità (è in vendita nelle videoteche, nei mercatini e soprattutto nelle farmacie) ha fatto registrare il boom di vendite. Continue reading L’educazione sessuale in Iran, a ruba il dvd

Spirale discendente

La manovra economica di emergenza alla fine è stata approvata ma la maggioranza degli italiani non sa ancora quali saranno le conseguenze, e non si tratta affatto di un caso, ma di una strategia. Il ceto politico non può di certo dire la verità in televisione, cioè che loro non hanno nessuna intenzione di pagare per il gigantesco debito che hanno creato, né possono farlo pagare a chi detiene il potere e la ricchezza (cioè i loro veri datori di lavoro) e quindi lo faranno pagare al cittadino medio, che tanto non ha capito nulla e quando verrà colpito effettivamente dalla manovra comunque non sarà in grado di reagire, come al solito.

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Oil project: la scuola diventa community

Oilproject_scuolaLa campanella ha ripreso a suonare questa mattina per quasi otto milioni di studenti. Il nuovo anno scolastico si prospetta ricco di mobilitazioni per i tanti tagli, da quelli direttamente operanti sulla scuola pubblica a quelli sugli enti locali, che rischiano di far aumentare di molto i costi a carico di studenti e famiglie. Così già si pensa alle manifestazioni, la prima è prevista per il 7 ottobre con la mobilitazione nazionale degli studenti. C’è una scuola, però, che non costa nulla e che forse riesce a insegnare anche meglio alle nuove generazioni. Parliamo di Oilproject, che proprio grazie a internet corre alla stessa velocità degli studenti. Continue reading Oil project: la scuola diventa community

Il web contro gli affitti in nero

BinCaseStudentiIn tempi di crisi economica e di ripresa dell’anno accademico nelle università, gli studenti (soprattutto fuorisede ma anche quelli desiderosi, contrariamente alle statistiche italiane, di vivere per conto proprio) tornano alle prese con la ricerca di una stanza o appartamento dai prezzi accettabili. Per quelli che hanno scelto come destinazione la città di Napoli, tutto questo potrebbe diventare più semplice. È nato, infatti, il sito Bincasestudenti grazie al quale basterà un semplice clic del mouse per sapere cosa offre il mercato. Continue reading Il web contro gli affitti in nero

Pompei, gli scavi al chiaro di luna

LunediPompeiSe siete tra quelli che quest’estate avete preferito fare piccole gite fuori porta piuttosto che lunghe vacanze all’estero, causa anche la crisi economica, ecco una proposta per abbinare l’arte alla storia. “Le Lune di Pompei” sono tornate anche quest’anno e dopo l’apertura giornaliera straordinaria dal 12 al 21 agosto, dal prossimo fine settimana torneranno ad accompagnare ogni weekend fino alla fine di ottobre i curiosi che vogliono ammirare gli scavi di Pompei senza rinunciare alla magia del teatro.

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La Statua della Libertà chiude per lavori

StatuadellaLibertaSe siete tra quelli che nelle prossime settimane atterreranno sul suolo americano per una vacanza di fine estate, allora non dimenticate di far visita al simbolo degli Stati Uniti: la Statua della Libertà. L’icona della città di New York inizia, infatti, a sentire il peso degli anni e ha bisogno di rifarsi il trucco. Così dal 29 ottobre sarà chiusa al pubblico per restauri che, assicurano gli addetti ai lavori, dovranno terminare nel giro di un anno. Continue reading La Statua della Libertà chiude per lavori

La crisi infinita

La crisi di oggi è la stessa di tre anni fa che non se ne è mai andata. E’ ancora qui non soltanto perché la crisi è un evento normale in un sistema capitalista, ma anche perché le sue ragioni sono strutturali e i governi non hanno fatto quasi nulla per affrontarle, quello italiano meno di tutti. ll sistema economico ormai diffuso in tutto il mondo si basa sulla produzione di beni di consumo in massima parte inutili che si cerca di vendere in quantità sempre maggiori. Ma allo stesso tempo quelli che producono questi beni vogliono venderli al massimo prezzo possibile, ma non così alto da diventare troppo caro per la maggioranza, e quindi vogliono anche pagare il meno possibile i loro lavoratori, cioè coloro che i beni li creano effettivamente.

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