Il 2012 e le tempeste solari

Sole

Il 2012 è l’anno simbolico che ha sostituito il 2000 per aspettative messianiche e apocalittiche, a causa del fatto che viene citato nell’antico calendario Maya e in altri calendari centro americani come fine di un’era e quindi periodo di grandi cambiamenti. Anche per gli scienziati il 2012 sarà una data abbastanza importante, almeno per il ciclo dell’attività solare

La quantità di radiazioni emessa dal sole infatti è ciclica, raggiunge un minimo e un massimo nello spazio di 11-12 anni. Quando l’attività è più intensa sulla superficie del Sole aumenta il numero delle macchie scure, ciascuna grande come l’intera Terra o di più, che indicano tempeste magnetiche. In questo periodo l’attività solare è particolarmente bassa, e quindi presto ricomincerà a salire raggiungendo il picco tra 2012 e 2013. Ma ancora non si può dire quale sarà l’intensità di questo picco. Se arrivasse una tempesta solare particolarmente intensa potrebbe spegnere satelliti e reti elettriche in varie zone del globo, oltre a riempire la notte di fantastiche aurore boreali visibili anche alle nostre latitudini. 
Le tempeste solari più intense finora registrate furono quella del 1859, che fece incendiare i cavi del telegrafo in Europa e negli Stati Uniti, e quella del 1921, quando la tempesta mise fuori uso linee elettriche e telefoniche. Nel 1989 una tempesta solare molto più debole provocò un black out di 9 ore in Quebec. Oggi che l’elettricità è ovunque una tempesta solare potrebbe avere conseguenze molto più gravi, lasciare milioni di persone senza elettricità e causare danni enormi. 
Ma nonostante il fascino simbolico dell’anno 2012 per ora molti scienziati pensano che il prossimo picco non sarà particolarmente intenso, anzi potrebbe essere uno dei più bassi del novecento. 

Francesco Defferrari

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