Il potere assoluto

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ritratto del re francese Luigi XVI

Il potere assoluto era storicamente quello dei Re prima delle grandi rivoluzioni  inglese,  americana e  francese. Il Re poteva fare qualsiasi cosa e non doveva rispondere a nessuno, e quindi nessuno poteva controllare quello che faceva, nè opporsi. Oggi il mondo sta tornando indietro a quel periodo. L’unica differenza è che al posto dei Re adesso ci sono gruppi di potere politico ed economico. Il Potere ha un aspetto brutto e uno peggiore

L’aspetto brutto è che tende a fare quello che vuole per imporre la propria volontà, calpestando i diritti degli altri uomini. L’aspetto peggiore è il fatto che il potere tende ad attirare nelle proprie file i peggiori criminali. Ne abbiamo alcuni illuminanti esempi in questo periodo. In Iran l’aspetto brutto del Potere è la limitazione dei diritti individuali delle persone e della loro libertà di scelta in nome della legge e della morale islamica: scarsi diritti per le donne, limitati diritti politici, divieto di vestirsi all’occidentale, di ascoltare musica occidentale e di bere anche minime quantità di alcool, e molti altri divieti. L’aspetto peggiore del regime iraniano invece sono gli abusi di potere ingiustificabili di fronte a qualsiasi legge o morale, islamica o no: i brogli elettorali per far vincere Ahmadinejad, i pestaggi degli oppositori nelle strade, le torture e gli omicidi in prigione. Simili atti non sono giustificabili nemmeno dal regime islamico, eppure sono stati commessi.
Un altro esempio illuminante è la Cina. Anche lì l’aspetto brutto del Potere è l’assenza di veri diritti politici per la popolazione, ma l’aspetto peggiore sono gli abusi che il potere commette al di là di qualsiasi legge dello stato. Xu Zhiyong, 36 anni, è un attivista che tenta di far rispettare le leggi cinesi: per questo ha difeso i lavoratori, i condannati a morte, i parenti dei bambini uccisi dal latte avvelenato. E’ stato imprigionato per evasione fiscale. Lo stesso è accaduto ad almeno altri due avvocati che semplicemente volevano che il regime rispettasse le sue stesse leggi. Il problema del potere fuori controllo è esattamente questo, che finisce per non rispettare nemmeno le proprie leggi e commette i più atroci abusi. Lo fa semplicemente perché può farlo
“Il Potere tende a corrompere e il Potere assoluto corrompe assolutamente”, scriveva Lord Acton, anche se a volte la frase viene attribuita al teorico della separazione dei poteri, Montesquieu. Dopo le grandi rivoluzioni si pensava che la separazione di potere esecutivo, legislativo e giudiziario potesse bastare a difendere il popolo dagli abusi del potere. In Iran e in Cina ovviamente non c’è nemmeno questa separazione, ma nel complesso mondo moderno è ormai abbastanza chiaro che per garantire al popolo la possibilità di difendersi dagli abusi del potere basterebbe che un solo potere sia davvero indipendente. Il cosidetto quarto potere, l’informazione. Se l’informazione non è indipendente il Potere diventa assoluto e può commettere impunito tutti i suoi abusi, semplicemente perché la maggior parte della popolazione non lo verrà mai a sapere. Quanto durerebbe il regime iraniano se le torture e gli omicidi dei prigionieri fossero trasmessi in televisione in tutte le case? Quanto durerebbe il governo cinese se tutti sapessero davvero cosa stavano cercando di fare i tre avvocati arrestati con accuse inventate?
L’Italia è purtroppo un tipico esempio di come la separazione dei poteri non basta a garantire la popolazione dagli abusi del potere: il fatto che l’informazione sia quasi completamente schiava di interessi politici ed economici fa si che i peggiori abusi vengano taciuti. Persone che vengono uccise in carcere senza ragione. Il coinvolgimento di parti dello stato nei massacri di cittadini innocenti. L’impatto devastante che hanno gli inceneritori sulla salute. La spesa di soldi pubblici per comprare aerei da guerra obsoleti. La costruzione di un ponte che conviene a molti gruppi economici ma non ai cittadini. Queste e tante altre cose che il Potere non potrebbe mai giustificare di fronte agli occhi del popolo se fossero davvero raccontate in ogni casa dalle televisioni. 
Ma per adesso soltanto una parte della popolazione mondiale ha compreso questo concetto, la parte che si informa sulla rete e cerca di vedere al di là delle verità ufficiali. Ovviamente l’interesse del Potere è che la gente rimanga ignara e disinteressata, perché lontano dalla luce dei riflettori loro possono restare impuniti anche se commettono crimini assoluti

Francesco Defferrari