Referendum, il quorum c’è

Referendum_vinconoisiPer molti era solo un sogno irraggiungibile, per altri era diventata già una realtà ieri sera con i dati dell’affluenza alle urne sopra al 40%. Oggi pomeriggio il sogno di alcuni si è trasformato in realtà, perché secondo i dati del Ministero dell’Interno oltre il 57% degli elettori è andato alle urne. Il quorum è stato quindi raggiunto ed è stata anche superata la soglia del 53,51% dei votanti necessaria per superare l’incognita del voto all’estero. Secondo i primi dati che arrivano dallo spoglio delle schede, i sì sarebbero per tutti e quattro i referendum sopra il 95% mentre i no sarebbero intorno al 5%.

Nonostante il silenzio degli ultimi mesi sui principali mezzi di informazione sui referendum di ieri e oggi, gli italiani hanno preferito informarsi e decidere senza ascoltare i politici. Un’informazione che sarebbe stata impossibile senza tantissimi volontari che, sopratutto nelle ultime settimane, hanno provato a convincere i cittadini sull’importanza di andare alle urne anche questa volta. Gran parte dell’informazione è arrivata grazie a internet dove tanti, anche grazie ai social network, sono riusciti a diffondere quelle notizie che non sono passate nemmeno attraverso i telegiornali.
Le polemiche non sono mancate nemmeno oggi, quando a urne ancora aperte il premier aveva dichiarato “Dovremo dire addio al nucleare” mentre Maroni aveva detto “Le proiezioni dicono che il quorum sarà raggiunto”. Frasi che erano state aspramente criticate dai comitati referendari. Nessuno però si è scoraggiato e gli elettori hanno continuato ad andare a votare portando la soglia dell’affluenza a oltre il 57%, un dato che in Italia non si verificava dal referendum del 1995.
E ora Berlusconi avrà nuovi problemi da affrontare all’interno della sua maggioranza. La Lega non ha per nulla gradito i risultati e il Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli, ha dichiarato: “Alle Amministrative due settimane fa abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum, è arrivata la seconda sberla e non vorrei che quella di prendere sberle diventasse un’abitudine”.
Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, ha iniziato a festeggiare allo scoccare delle 15 a Piazza del Pantheon, a Roma definendo la data di oggi come “una giornata straordinaria per la democrazia e per l’Italia”.
Oggi sarà la giornata dei festeggiamenti per tutti quelli che hanno creduto fin dall’inizio nell’importanza di questo referendum. Da domani, invece, inizieranno nuovi problemi per questa maggioranza che dal primo turno delle elezioni amministrative a oggi ha ottenuto tre sconfitte consecutive. Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, e il ministro Ignazio La Russa, si sono affrettati a dire che gli italiani hanno votato questi quesiti specifici e non sulla tenuta dell’esecutivo. Ma qualsiasi interpretazione si voglia dare al voto c’è un dato certo: con l’abrogazione del legittimo impedimento sarà molto più difficile per il premier evitare le aule dei tribunali.
Le opposizioni chiedono le dimissioni. Ma il vero vincitore, oggi, è il popolo italiano che si è risvegliato e ha ristabilito l’uguaglianza con chi lo governa.

Marianna Lepore


Ordina libri, cd, dvd su Ibs e sostieni il sito

   

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>