Mai darla vinta ai bulli

BerlusconiIl problema principale della destra italiana è che ha sempre avuto la tendenza ad agire con pura prepotenza. Il fascismo è stato appunto l’esaltazione della prepotenza. I fascisti erano bulli violenti e, invece di vergognarsi, se ne vantavano. Dopo la caduta del regime questo atteggiamento era malvisto anche da gran parte della Dc, e quindi scoraggiato, ma ogni tanto riemergeva comunque. Poi Berlusconi ha riportato il bullismo nella politica italiana.

Berlusconi infatti è prima di tutto un prepotente. E’ chiaro che lo è, perché ha sempre fatto di tutto per vincere in modo scorretto. La sua morale è vincere a qualsiasi costo, non ne ha nessun altra. In campo economico per vincere ha utilizzato mezzi illeciti: ha corrotto giudici, ha cercato l’aiuto di politici compiacenti e, se quello che dicono i pentiti è vero, persino di mafiosi per acquisire un ingiusto vantaggio sui suoi concorrenti diretti.
In politica ha tenuto lo stesso comportamento: ha utilizzato il suo potere mediatico per attaccare gli avversari, sistematicamente, e ha sempre cercato di ottenerne sempre di più, facendo di tutto per mettere a tacere chi osava parlare contro di lui. E’ questo il motivo per cui moltissimi italiani non possono soffrire Berlusconi e non sono disposti a nessun compromesso con lui. Perché è un bullo, e non è giusto fare accordi con i prepotenti, a meno che loro non modifichino il proprio comportamento. Oggi Berlusconi pretende una legge privata, fatta solo per lui, per salvarlo dai suoi processi. E questo evidentemente non è giusto. Non c’è nessun valido motivo per cui lui debba essere un cittadino più uguale degli altri. Pretende inoltre che la Costituzione sia cambiata per riflettere il modo in cui è stata applicata finora, e questo è ancora più grave. Perché la nostra Costituzione democratica e progressista purtroppo non è mai stata applicata fino in fondo in molte parti, grazie alla prepotenza di chi ha occupato lo stato negli ultimi sessant’anni. Prima la DC, poi Berlusconi. Ora lui vuole eliminare persino la speranza che un giorno la Costituzione venga davvero applicata in Italia. 
Di fronte a questo atteggiamento non ci può essere nessun accordo. Qualsiasi compromesso con un prepotente è un’umiliazione, e accettarlo significa ammettere in qualche modo che lui ha più diritti degli altri. Ma Berlusconi non ha più diritti degli altri, quello che ha in più è ciò che si è preso con la forza e la prepotenza: il dominio mediatico per plasmare le coscienze e i voti degli italiani. 
Ora una parte dell’opposizione, PD e Udc in testa, è disposta a concedergli una legge apposta per salvarlo dai processi e magari anche qualche modifica costituzionale. Che è come dire che intendono darla vinta al bullo perché hanno paura di lui. 
Un’idea veramente stupida che hanno già applicato in passato con effetti deleteri. Il centrosinistra infatti non ha mai cercato di eliminare o perlomeno limitare il potere mediatico di Berlusconi perché sperava di poter trovare un compromesso con lui. Per non parlare di tutte le innumerevoli volte che hanno tentato di dialogare e lui li ha presi per i fondelli. Perché la caratteristica principale dei bulli è che più ci si dimostra intimoriti dal loro atteggiamento, più loro diventano prepotenti e violenti. Ma se si sceglie di resistere, spesso si rivelano molto più deboli di quanto vorrebbero far credere. Infatti tutte le volte che Berlusconi ha attaccato la Costituzione tanti italiani si sono ribellati, hanno deciso di resistere, e lui ha dovuto fermarsi. 
Ma una parte dell’opposizione, che non merita nemmeno di essere chiamata con questo nome, ha intenzione di far vincere il bullo senza nemmeno provare a resistere, perché sennò chissà cosa potrebbe fare. E quindi è ovvio che ci sono soltanto due possibilità: o in fondo sono sempre stati d’accordo con lui, o semplicemente hanno troppa paura per fare vera opposizione, e quindi dovrebbero andarsene e lasciarla fare a chi ha ancora il coraggio di opporsi ai prepotenti. 

Francesco Defferrari

 
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