Non è normale

frase scritta su un muroNon è normale che il governo cambi le regole sulle liste elettorali così come gli conviene per rimediare a gravi irregolarità commesse dai partiti che governano. Non è normale un premier sotto processo per corruzione, che si è salvato dalla prigione perché ha messo i suoi avvocati a fare leggi in parlamento. Non è normale la censura dei programmi televisivi di informazione perché il governo non vuole che si parli degli scandali e dei processi che lo coinvolgono.

Non è normale che ci sia gente che ha il coraggio di dire che la censura è colpa dei censurati, che sarebbero faziosi, quando in realtà il governo semplicemente non tollera che pochi giornalisti continuino a dire la verità nonostante le molte minacce subite perché tacciano. Tutto questo non è normale e ogni persona che ancora non è caduta in questo profondo sonno della ragione che è l’Italia di oggi dovrebbe ripeterlo ogni mattina davanti allo specchio. Perché la vita va avanti normalmente per molti di noi ed è facile dimenticare che stiamo perdendo la democrazia, la libertà e il futuro stesso di questo paese. 
Non è normale che i disoccupati siano così tanti, il precariato così diffuso e i lavoratori, al di là dell’ultimo attacco all’articolo 18, del tutto privi di garanzie. Non è normale un governo che decide di costruire centrali nucleari, inceneritori o linee ad alta velocità infischiandosene della volontà dei cittadini. Non è normale un’opposizione inesistente, incapace di avere una proposta alternativa e chiara e incapace di lottare. Niente di tutto questo è normale. Bisogna ricordarlo perché milioni di persone in Italia ormai pensano che tutto questo sia normale. 
Normale un premier che considera le donne soltanto corpi da sfruttare a piacimento. Normale un premier sospettato di complicità con la mafia. Normale un paese che va avanti a corruzione e raccomandazioni. Normale che alcuni membri delle forze dell’ordine pensino di poter torturare e uccidere impunemente nelle strade o nelle carceri
Tutto questo non è normale
Non è normale continuare in nostro nome una guerra in Afghanistan senza che nessuno ne conosca davvero la ragione, solo la guerra per la guerra. Non è normale che ci siano persone che muoiono mentre tentano di attraversare i nostri confini o vengono respinte in mare, anche se sono profughi e avrebbero diritto di asilo. Quando cose del genere accadevano con il muro di Berlino l’occidente protestava e si indignava, ma ora è tutto normale nella nostra Fortezza Europa
Non è normale il razzismo che cresce e diventa quotidianità
Bisogna ricordare che tutto questo non ha nulla di normale, perché tanti giovani italiani ormai sono cresciuti in questa “normalità” e questa è la “normalità” per le televisioni di regime. E se dimentichiamo che tutto questo invece è intollerabile, assurdo e sbagliato, allora tutto è perduto. Ricordare la verità è un dovere morale in questa lunga notte di menzogne a reti unificate

Francesco Defferrari

 
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