L’ipocrisia dell’Europa

Bandiera Ue

L’Europa politica è ipocrita e non prende mai posizione su niente. Nel mondo infatti non conta assolutamente nulla perché tutte le dittature sanno benissimo che critiche, proteste e prese di posizione sono solo una facciata. La realtà è che l’Europa è più che altro un comitato di affari e infatti si preoccupa solo dei soldi. L’Iran massacra gli oppositori? fa niente, i contratti si stipulano come al solito.

La Libia viola da sempre tutti i diritti umani che è possibile violare? Che ci frega, ha il petrolio. La Cina sta portando avanti di fatto un lento genocidio contro tibetani e uiguri mentre sostiene regimi criminali come quello birmano e quello nordcoreano? Roba da nulla, le imprese europee ci fanno affari d’oro. Più che radici cristiane l’Europa ha solidissime radici capitaliste, e sono le sole che contano. E quindi anche se gli stati membri commettono immonde porcate all’Europa non gliene può fregare di meno.
Non c’è da stupirsi allora che gliene importi ben poco che l’Italia, uno degli stati fondatori, stia scivolando tranquillamente verso una dittatura di fatto e violi sistematicamente i trattati internazionali sull’accoglienza dei profughi. Oggi Berlusconi li ha minacciati per un paio di frasi di alcuni portavoce della Commissione Europea, una sull’importanza della libertà di espressione e l’altra sulle norme di diritto internazionale violate di fatto dai respingimenti. Ma il portavoce del presidente Barroso precisa che non c’era nessuna intenzione di criticare l’Italia. Berlusconi così ne approfitta per dire che le critiche al suo governo sono le solite strumentalizzazioni politiche comuniste eccetera, eccetera.
Non bisogna aspettarsi che l’Europa critichi seriamente il governo Berlusconi per i suoi comportamenti anti democratici e per le sue violazioni di norme internazionali, visto che non ha mai preso una posizione chiara nemmeno contro la dittatura iraniana. Sarebbe bello poter dire che si tratta di rispetto per gli affari interni di altri paesi, ma non sembra una motivazione molto convincente. Si tratta più che altro di disinteresse totale per quelli che dovrebbero essere i principi fondanti dell’Unione Europea. 
E’ chiaro che tutta la retorica europeista sui diritti umani, la democrazia, la libertà sembra solo una presa in giro. Niente di nuovo. L’Europa ha sempre fatto affari con tutti i peggiori dittatori del mondo senza mai alzare un dito contro nessuno. Non che gli Stati Uniti siano molto meglio, visto che anche loro hanno sostenuto svariate dittature in giro per il mondo, ma qualche volta perlomeno prendono una posizione chiara contro i casi più eclatanti. 
Sarebbe bello se esistesse un’Europa dei cittadini capace di pretendere dagli stati membri un livello decente di democrazia e libertà di stampa, capace di accogliere i profughi e gli immigrati, anche illegali, in maniera dignitosa, capace di opporsi alle dittature sanguinarie quando è il caso di farlo, minacciandole se necessario di sanzionarle economicamente. 
Ma la verità è che non esiste un’Europa dei cittadini, esiste soltanto un’Europa dei banchieri. 

Francesco Defferrari 

  

    

 

 

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