Emergenza democratica permanente

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Qualcuno prende in giro chi lancia gli allarmi sulla tenuta democratica dell’Italia, perché in effetti è vero che questi allarmi ricorrono molto spesso. Il problema è che purtroppo le minacce alla democrazia sono tutte reali. In Italia c’è stata e c’è ancora una fetta rilevante della politica e della popolazione che ha simpatie e nostalgie fasciste. E qui non parliamo solo di quelli che vanno in pellegrinaggio a Predappio o comprano articoli con il faccione di Mussolini. La democrazia italiana è stata fragile e in pericolo fin da subito.
E’ stata in pericolo con la Legge Truffa, è stata in pericolo durante il Governo Tambroni, è stata in pericolo durante gli anni della Strategia della Tensione e dei quasi colpi di stato e delle associazioni segrete come la P2. E’ stata in pericolo per l’azione della Mafia e dei suoi alleati nel governo italiano. E’ stata in pericolo per l’ascesa al potere di Silvio Berlusconi, membro della P2 che con la Mafia aveva relazioni, che aveva e ha un gigantesco conflitto di interessi e che ha portato al governo due partiti, la Lega e Alleanza Nazionale, che avevano allora esplicite e dichiarate intenzioni anti democratiche. E’ stata in pericolo per le tante leggi ad personam e attacchi alla magistratura che Berlusconi ha portato avanti durante i suoi governi. E’ stata in pericolo durante il G8 del 2001 per l’estesa sospensione di basilari diritti democratici e umani attuata dalla violenza sistematica delle forze di polizia, avallata e incoraggiata dal governo allora in carica. Il G8 e molti altri casi di persone uccise dalle forze dell’ordine in seguito hanno purtroppo mostrato che tra i servitori dello Stato si nascondono elementi che disprezzano la democrazia e lo stato di diritto.
E’ stata in pericolo per le derive autoritarie e presidenzialiste che vari governi hanno tentato, Berlusconi prima e Renzi poi. E’ stata in pericolo per i tentativi di cambiare la Costituzione in senso Piduista, cioè come da piano P2, tentato prima da Berlusconi e poi dal suo omologo Renzi. E ora è di nuovo in pericolo perché la Lega è sempre lo stesso partito che minacciava guerra civile e Marce su Roma, con una mano di tinteggiatura blu nazionalista e xenofoba data da Salvini molto di recente. E il Movimento 5 Stelle, che più volte in passato si era proposto come difensore della Costituzione ed “argine al fascismo”, in un attimo è diventato il volenteroso aiutante della nuova metamorfosi del solito fascismo. Si, in Italia l’emergenza democratica c’è sempre. E se la parte sana e pensante della società civile si distrae un attimo, se smette di difendere la Costituzione, se lascia agire senza opposizione gli “uomini forti” e gli utili idioti che li seguono, la democrazia può davvero cadere.

Francesco Defferrari

Le frasi in grassetto contengono link ad altri articoli per approfondire i temi trattati.
Imagine: Wikimedia commons

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