La democrazia torna protagonista

BiennaleDemocraziaTorinoMentre alla Camera si apriva il dibattito sul processo breve, a Torino, ieri, iniziava la Biennale Democrazia: cinque giorni di dibattiti, letture, seminari aperti a tutti i cittadini in cui parlare e confrontarsi su un concetto, la democrazia appunto, oggi sempre più attuale. Il titolo della manifestazione culturale quest’anno è “Tutti. Molti. Pochi”. I dibattiti saranno dedicati, infatti, al rapporto tra il potere di tutti i cittadini, proprio delle società democratiche, e i poteri di pochi, quello delle elite economiche, culturali e politiche.

Tanti saranno i giovani che parteciperanno agli incontri e che diventeranno veri e propri protagonisti dell’evento raccontando tutto quello che accade sulla fanzine del Campus e realizzando l’inchiesta «A che cosa serve l’Italia?», un percorso iniziato a settembre, per riflettere sul ruolo dello Stato cercando di individuare gli elementi da salvare della sua storia.
Il via ufficiale alla rassegna è stato dato oggi pomeriggio con una Lectio Magistralis del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, a cui ha partecipato anche Gustavo Zagrebelsky – che presiede la manifestazione – presidente emerito della Corte Costituzionale. L’appuntamento clou della giornata è per questa sera, quando al Palaoimpico Isoazaki sarà in scena Roberto Benigni con “Tutto Dante – VI Canto del Purgatorio”. Lo spettacolo è a ingresso gratuito ma ieri sono stati ritirati già tutti i biglietti. Anche perché lo spettacolo non consisterà nella semplice recitazione del Canto di Dante. Il comico toscano eseguirà un monologo costruito ex novo, tutto puntato sull’attualità, traendo spunto dal sesto canto del Purgatorio (“Ahi serva Italia, di dolore ostello / nave sanza nocchiero in gran tempesta, / non donna di province, ma bordello!”), il canto più politico, quello che tratta di omicidi mirati, di politici poco lungimiranti, di corruzione e di influenza del potere religioso su quello secolare.
Anche quest’anno gli appuntamenti della Biennale della Democrazia hanno l’intento di fornire ai cittadini gli strumenti e le conoscenze per reagire. Si analizzerà il concetto di politica, negli ultimi tempi sempre più in crisi in Italia, con diversi linguaggi e sotto differenti punti di vista. Domani sera, ad esempio, al Teatro Carignano, Giovanna Zucconi incontra Daniele Silvestri con cui si interrogherà su come si canta la libertà e su quali sono le assonanze tra musica e democrazia. L’influenza nociva dei media sarà il tema analizzato negli incontri dal titolo “Web, giornali e tv: come difendersi”, a cui parteciperanno Peter Gomez venerdì 15, Riccardo Staglianò, sabato 16, e Giancarlo Bosetti, domenica 17. Sempre il 15 aprile al Teatro Carignano si farà il processo alla video politica: Giovanni Floris con Edoardo Novelli cercherà di capire quanto la tele politica significhi democrazia e quanto invece possa essere nociva. L’ex pm Gherardo Colombo tornerà a indossare la toga venerdì e sabato nella pièce Processo a Cavour, spettacolo in cui rappresenta l’accusa in un processo contro Camillo Benso di Cavour, colpevole di aver favorito l’unificazione dell’Italia.
Ospite attesa anche Susanna Camusso, che domenica parteciperà al dibattito su mobilità, precarietà e riduzione delle tutele.
Cinque giorni per approfondire il concetto di democrazia che oggi diamo per scontato e che invece, a volte in modo molto sottile, poco alla volta sta perdendo il suo significato.

Marianna Lepore

 
Ordina libri, cd, dvd su Ibs e sostieni il sito


Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>