Le proteste delle ragazze di Silvio escluse dalle europee

Chiara Sgarbossa

E vissero tutte candidate e felici. Sarebbe finita così la favola per le venti ragazze ex attrici, soubrette e veline, scelte da Berlusconi come possibili volti nuovi per rappresentare il Pdl al Parlamento Europeo, se non fosse stato per il polverone sollevato dai media. E se la moglie del premier, Veronica Lario, che ha definito “ciarpame senza pudore” l’uso delle donne che il Pdl fa per le elezioni, non ci avesse messo lo zampino. Così per molte il sogno si è infranto ed il loro nome è stato cancellato dalle liste, presentate mercoledì scorso a Montecitorio. 

Pensare che qualcuna ci aveva sperato sul serio e aveva frequentato con impegno la 4 giorni di via dell’Umiltà, tenuta da professori d’eccezione: i ministri Frattini e Brunetta. Un corso accelerato: 4 mesi in quattro giorni, ed erano già tutte preparate ad affrontare la candidatura.
Giovani, carine e con tanta voglia di fare non potevano che restare deluse da questa mancata “prima” candidatura. Alcune hanno preferito non commentare: da Angela Sozio, la rossa del Grande fratello, a Susanna Petrone, valletta Mediaset di Guida al campionato, da Eleonora Gaggioli, l’Elisa di Rivombrosa, a Camilla Ferranti, star di Incantesimo. Altre non sono proprio riuscite a tenere la lingua a freno: da Chiara Sgarbossa, 25 anni, veneta, che ancora si chiede come le abbiano potuto “revocare” la firma d’accettazione, apposta davanti al notaio. “Questa è una grande presa per i fondelli”, ha protestato la Sgarbossa, dalle colonne del ‘Mattino di Venezia’, chiarendo che erano stati loro a contattarla e che le spese di viaggio e albergo per andare a Roma, erano state a carico suo. Amareggiata anche Giovanna Del Giudice, ex “meteorina” di Retequattro, da un anno assistente di tre senatori (Ghigo, Rizzotti e Picchetto), che si è sentita penalizzata dalle polemiche, ma la sua rivincita spera di prendersela, tra 2 mesi, quando si laureerà in giurispurendenza.
A sparire dalle liste, anzi ad essere addirittura rinnegata da Francesca Masci, che ha preso il suo posto, è la giovane cantante sassarese Cristina Ravot, bella animatrice di molte delle feste della villa sarda di Silvio Berlusconi. Inutile, anche, il gesto estremo del padre della napoletana, Emanuela Romano, che ha provato a darsi fuoco davanti Palazzo Grazioli. Pure lei cancellata. Il primo posto della delusione va, però, sicuramente a Maria Elena Valanzano, 30 anni, forzista napoletana, tanto sicura di farcela da andare sorridente alla conferenza stampa di presentazione delle liste per poi uscirne con gli occhi lucidi. Tra la delusione di tante la gioia di una, Barbara Matera, l’unica tra le 20 a correre per il Pdl alle europee al Sud. Ex attrice e presentatrice Rai, la Matera, segni particolari: bellissima, sembra avere tutte le carte in regola. Del resto lo stesso Premier garantisce che sia anche bravissima. Sarà con lui in giro per la propaganda e Berlusconi assicura che faranno un “figurone”, e se lo dice lui nessuno può metterlo in dubbio.

Emiliana Avellino

 

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