Mills fu corrotto da Berlusconi

berlusconimills_190509Le motivazioni sono arrivate: “Mills ha agito certamente da falso testimone” recita la sentenza depositata oggi a Milano che spiega la condanna a quattro anni e sei mesi per il legale inglese. L’avvocato Mills avrebbe testimoniato il falso “per consentire a Silvio Berlusconi e alla Fininvest l’impunità dalle accuse o almeno il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite”.

Quello che è certo, dunque, è che David Mills è stato corrotto. E il presunto corruttore sarebbe il nostro capo del Governo. Silvio Berlusconi avrebbe fatto inviare 600.000 dollari a Mills, nel lontano 1997, come ricompensa per non aver rivelato in due processi, quello All Iberian, e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza, le informazioni su due società off shore usate da Mediaset. Il tutto nonostante fosse ascoltato come testimone e quindi avesse l’obbligo di legge di dire il vero.
Mills aveva inizialmente confessato tutto per poi ritrattare nel corso del dibattimento quando aveva detto che non era “mai stato corrotto da Silvio Berlusconi”.
Le motivazioni della sentenza mettono, dunque, decisamente in cattiva luce il comportamento del Capo del Governo.
Ma il presidente del Consiglio al momento non rischia nulla. Non lo si può dichiarare né innocente, né colpevole. Il suo processo è , infatti, stato sospeso in attesa che la Consulta si pronunci sulla legittimità costituzionale del Lodo Alfano che concede l’impunità alle cinque massime cariche dello Stato.

“In un Paese normale – ha denunciato Antonio Di Pietro – il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni”. In Inghilterra Gordon Brown rischia il suo posto dopo lo scandalo rimborsi che ha visto coinvolti molti rappresentanti del Governo. Da noi, invece, un uomo è condannato perché ha dichiarato il falso per discolpare un altro uomo colpevole di operazioni finanziarie illecite. E questo secondo uomo ricopre tranquillamente la carica di capo del Governo.

Processo Mills, dall’ammissione dell’avvocato al Lodo Alfano che salva Berlusconi di Giovanni Gagliardi, da Repubblica.it

Marianna Lepore

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