Sono tutti con lui

intervistacnn250509Gli italiani sono dalla sua parte e lo resteranno anche in futuro, nonostante i giudici, i giornali e la sinistra lo attacchino in tutti i modi. E’ il punto principale dell’intervista che Silvio Berlusconi ha rilasciato alla Cnn sabato e di cui la rete ha mandato in onda una sintesi. Gli italiani, quindi, non cadranno nella nuova trappola organizzata dai giudici, che hanno deciso di pubblicare le motivazioni della sentenza Mills a poche settimane dalle elezioni europee.
“I giudici di sinistra avevano scritto la sentenza prima che cominciasse il processo”, continua Berlusconi nell’intervista alla Cnn e anzi, per il pubblico americano che magari poco segue le vicende italiane, il presidente del Consiglio aggiunge anche che “questi non sono giudici, ma militanti politici che usano il potere giudiziario a fini di lotta politica”.
Non bisogna però aver paura perché tanto gli italiani non tradiranno nemmeno questa volta il nostro leader. “Gli italiani sono con me – confessa Berlusconi all’intervistatore – perché hanno visto le precedenti situazioni in cui in ogni campagna elettorale i giudici, che in Italia sono chiamati toghe rosse, sono entrati in campo e hanno cercato di farmi del male”. Certo da qualche parte i giudici saranno pur “equi” e sembra crederci anche il presidente del Consiglio che poi aggiunge “la magistratura è fatta di molti giudici giusti. Io uso dire: “Ci sarà un giudice, alla fine, a Berlino”.

Un po’ di sfortuna deve averla, visto che statisticamente uno dei giudici giusti potrebbe capitargli ogni tanto, però sarà proprio la sfortuna giudiziaria che lo accomuna a milioni di cittadini italiani che decidono sempre di votarlo. E poi c’è il Lodo Alfano che riesce a dargli una mano, perché lui ha sempre detto che una volta uscito dalla politica si farà processare.
Nell’intervista che un qualsiasi giornale italiano avrebbe voluto fare ma a cui il premier si è sempre sottratto, Berlusconi affronta tutte le tematiche più calde del momento: dall’affare Fiat-Opel al G8 all’Aquila, dalla crisi dell’economia ai detenuti di Guantanamo, dal processo Mills al caso Noemi.
Ed è quest’ultimo caso che sta attirando le attenzioni della stampa internazionale. Così il premier non si sottrae alle domande della Cnn e alle accuse di aver mentito che gli sono state rivolte risponde “reagirò, spiegherò esattamente la situazione e avrò ancora una volta tutti gli italiani con me”. Anzi si lascia andare anche ad un pronostico “quest’accusa sarà un boomerang nei confronti di coloro che l’hanno fatta”. La spiegazione però tarda ad arrivare. Ed è un peccato perché, alla fine, potrebbe solo aiutare il premier, visto che oltre all’ex fidanzato della giovane Noemi, prima o poi potrebbero uscire fuori altre testimonianze, magari anche false, di questo strano rapporto d’amicizia. Il premier non concede una spiegazione nemmeno alla Cnn. “Abbiamo chiarito la situazione e ancora di più la chiariremo in futuro, anche se all’inizio non ho voluto si entrasse nei rapporti tra me e questa famiglia perché fanno parte della mia vita privata”.

Berlusconi parla anche della crisi che è sì “grave, profonda” ma per gran parte ha una causa psicologica. Quindi i governi dovrebbero cercare di diffondere sentimenti positivi, di “fiducia e ottimismo” anche perché in Italia parte della colpa è dei media e “della sinistra, che cantano ogni giorno la canzone del pessimismo e del catastrofismo”. E si sa, il pessimismo non aiuta a spendere, a far girare l’economia. Anzi, aifotodigruppoconcorna250509uta il catastrofismo. Però per fare un esperimento si potrebbe chiedere al presidente del Consiglio di vivere in un bilocale per tre mesi, senza lo stipendio, senza l’auto blu, senza la scorta, senza i proventi dalle sue azioni, insomma potrebbe provare a vivere come i tanti italiani che alla fine del mese veramente non ci arrivano. Perché oltre al “ceto medio” che si allarga sempre di più, ci sono anche i tanti giovani che avrebbero voglia di formare una famiglia o almeno di andare a vivere da soli. Ma anche se un giorno dovessero rientrare nella cerchia fortunata di coloro che hanno un lavoro più o meno stabile, le spese per il fitto di una casa supererebbero le loro entrate economiche. E magari al giovane che la sera non riesce a comprarsi la birra, sapere che è il pessimismo a non farlo bere potrebbe anche aiutarlo a compiere gesti insani.
Per fortuna però che c’è il G8, un’occasione per stare a stretto contatto per tre giorni con i leader di Grandi Paesi. “Lì si formano cordialità e amicizie” dice Berlusconi alla Cnn e aggiunge che non dovrebbe essere riassorbito nel G20 anche per questo motivo. D’altronde si sa, tre giorni in una bella città, spesati, con belle camere, cene e pranzi, magari un bicchiere di vino di troppo e poi le foto. Come tutte le gite di classe, solo un po’ meglio vestiti, con qualche anno in più, molti in sovrappeso e per restare in tema goliardico magari potrebbe pure capitare che qualcuno fa le corna.  

 
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Marianna Lepore

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