Addio Vista, arriva Windows 7

windows7Meno tre: tanti sono i giorni che ci separano dal debutto del nuovo sistema operativo Windows 7. Nessun pronostico per il momento sulle vendite e il gradimento degli utenti, alla Microsoft, dopo il flop di Windows Vista, preferiscono essere cauti. Questa volta, però, il nuovo sistema potrebbe veramente semplificare la vita.

Si stima che dal 22 ottobre in poi, data dell’entrata sul mercato di Windows 7, il 65% dei PC presenti nelle aziende sarà in grado di utilizzare il nuovo sistema operativo con le impostazioni ottimali. Tutto questo potrebbe sembrare quasi normale, ma non lo è se si considera che con il debutto del precedente Vista buona parte dei sistemi non era stata aggiornata, proprio perché i requisiti minimi richiesti dal sistema operativo erano troppo elevati per la gran parte dei PC. Questa volta, invece, l’hardware sufficiente per installare il nuovo sistema è ridotto all’osso: è sufficiente un computer che abbia un processore a 1 Ghz, 1 GB di Ram. Microsoft punta, infatti, soprattutto sul fiorente mercato dei portatili, per questo non poteva permettersi un sistema troppo pesante.
Nel frattempo la Microsoft ha già lanciato la nuova operazione di marketing, decidendo di regalare 777 copie di Windows 7 agli abitanti di Zevenhuizen, nei Paesi Bassi.
La scelta non è casuale: il paese conta solo 7000 abitanti e il suo nome significa “sette case”. Così i primi 777 cittadini che si iscriveranno sul sito creato per l’occasione riceveranno gratuitamente una copia di Windows 7 Home Premium.
I problemi, a questo punto potrebbero iniziare con l’aggiornamento. Potrà, infatti, essere fatto solo se il computer ha precedentemente installato Vista, altrimenti bisognerà formattare il disco fisso ed eseguire un’installazione da zero. Dovrete fare a mano il backup dei dati e dei file che vi interessano quindi rinfoltire a mano Windows 7 di tutti i programmi che usate.
Le cose vanno diversamente se avete comprato un pc con Vista dal 26 giugno scorso avrete diritto a passare a Windows 7 senza versare un euro.
Nell’alleggerire il sistema sono scomparsi anche dei programmi: non troverete un programma di posta elettronica, un gestore di foto digitali, un calendario o un programma per creare filmati multimediali. In realtà si potranno tranquillamente scaricare gratuitamente da internet.
Restano quindi due incognite: la compatibilità con il sistema precedentemente installato che si può verificare a questo indirizzo e il prezzo. La versione per il grande pubblico è a 120 euro nonostante negli Stati Uniti sia venduto a circa 120 dollari.
Ma il prezzo può salire fino a 319 euro e in Italia, al contrario di altri paesi, Microsoft non ha previsto l’offerta per gli studenti (una copia di aggiornamento di Windows 7 Home Premium o Professional a circa 30 dollari) o per le famiglie (tre copie di aggiornamento di Windows 7 Home Premium per 150 euro). Le offerte commerciali sono disponibili negli USA e in diversi paesi europei come Germania e Francia.

Marianna Lepore


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