Wikipedia, arrivano nuove regole

Wikipedia_nuoveregole260809Otto anni fa non avevamo assolutamente idea di cosa fosse, ma oggi l’enciclopedia libera di Wikipedia è entrata a far parte della vita di tutti i giorni per gli utenti di internet, consultata continuamente da migliaia di navigatori per ogni genere di informazione. Ora, però, almeno nella versione inglese, potrebbe perdere parte della sua libertà.

Il sito si prepara ad adottare la figura del revisore, con il compito di approvare gli aggiornamenti degli articoli che riguardano le persone ancora in vita.
La nuova opzione, “revisione controllata”, farà in modo che ogni cambiamento inserito non sarà visualizzato online fino a quando un editor volontario non avrà validato il cambiamento. Non che sia una vera e propria novità, visto che la stessa tecnica è stata già applicata dal sito nella versione tedesca l’anno scorso e da allora affidata a 7.500 editor abilitati.
Ma applicare le stesse regole all’enciclopedia in lingua inglese, la prima e soprattutto la più letta (consultata da 60 milioni di americani ogni mese), è una decisione che non va presa alla leggera. Per questo sarà uno degli argomenti di dibattito dell’annuale Wikimania Conference, che è in programma questa settimana a Buenos Aires.
Questa scelta potrebbe cambiare la “libertà” che è stata alla base dell’enciclopedia di Wikipedia. È anche vero che i gestori del sito non avevano alcuna idea che potesse diventare un fenomeno di queste proporzioni quando hanno deciso di crearlo in rete. Basti pensare che dalla morte di Michael Jackson, il 25 giugno, gli articoli su di lui nel sito Wikipedia sono stati visti più di 20 milioni di volte, e di questi 6 milioni di letture sono state fatte nelle prime 24 ore.

“Siamo arrivati a un punto in cui non è più accettabile buttare dentro di tutto nel sito e solo dopo vedere cosa è sbagliato” ha detto Michael Snow, un avvocato di Seattle che fa parte del consiglio di Wikimedia. Certo, già ora alcune pagine, ad esempio quella sul Presidente Obama, sono controllate in modo che non tutti possano inserire quello che vogliono. Ma certo, con il sistema adottato fino a questo momento, non si può evitare che siano introdotte informazioni totalmente false. Un esempio su tutti è stato il caso del giornalista John Seigenthaler Sr. che nel 2005 scoprì per puro caso che nella sua biografia su Wikipedia era stato collegato all’assassinio di John F. Kennedy e Robert F. Kennedy: una situazione spiacevole non solo perché la notizia era decisamente falsa, ma anche perché Seigenthaler era personalmente amico della famiglia Kennedy.

Wikipedia to limit changes to articles on people by Noam Cohen dal NY Times

Marianna Lepore


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