Referendum: concerti gratis per chi vota

SanTommasoisback_proreferendum040611Il tempo stringe e ormai l’appuntamento con il referendum del 12 e 13 giugno è dietro l’angolo. Così mentre i partiti continuano a dividersi e cresce il numero di politici e sindaci che pur del centro destra assicurano voteranno “sì”, è dalla rete che arriva il vero movimento di sostegno al voto. Avevamo già parlato dei giovani rinchiusi volontariamente in una casa sperimentando un disastro nucleare per sostenere il voto del referendum. Le iniziative però crescono e tra queste c’è anche “San Tommaso is back”. L’idea è partita dalla cantautrice romana Ilaria Patassini, in arte Pilar, vincitrice di Musicultura e finalista al Premio Tenco, e dalla producer Giovanna Mirabella. L’obiettivo è “boicottare il boicottaggio” di questo referendum, cioè la quasi totale assenza di programmi che spieghino agli italiani che cosa andranno a votare e perché è importante partecipare a questo referendum. Pilar, come molti altri, ha capito che bisognava fare qualcosa per invogliare i pigri italiani a far valere il loro diritto/dovere al voto. E ha deciso di non fidarsi di chi dice “sì andrò alle urne” e invece preferirà una gita al mare, ma di fare come San Tommaso che “se non vede, non crede”. Così per scavalcare il silenzio che regna sovrano in televisione e aiutare a raggiungere il quorum del 50% dei votanti (senza il quale il referendum non sarà valido), la cantautrice ha deciso che il 13 giugno farà un concerto sulla terrazza dello studio fotografico Paolo Soriani di Roma e che la sua esibizione sarà gratuita per tutti quelli che si presenteranno con un biglietto speciale: il proprio documento e la tessera elettorale timbrata. Lei, Pilar, è per il sì, ma invita tutti, «signore e signori, gente di destra/sinistra/su e giù, opossum, cattolici, metodisti e/o sconsiderati seguaci di Hello Kitty» ad andare alle urne.
Iniziata come una semplice idea sui social network, l’iniziativa di Pilar si è presto moltiplicata e ha travolto molte città italiane per arrivare fino a Londra e New York. Non solo concerti gratis, ma anche serate a teatro e cene scontate: l’unica clausola è presentarsi, appunto, con la tessera elettorale timbrata. In campo sono già scesi decine di artisti, associazioni, librai, teatri, ma anche ristoranti, pub, bar, bed&breakfast. E le adesioni sono ancora aperte, basta scrivere a santomassoisback@gmail.com o andare su www.santommasoisback.com. Non bisogna necessariamente essere degli artisti o avere un locale dove offrire da bere. Tra le adesioni c’è, ad esempio, anche quella di un fioraio romano che regala piantine o quelle di privati cittadini. Si può, infatti, semplicemente mettere a disposizione la propria casa offrendo un aperitivo a 15 persone, tutte regolarmente con tessera elettorale firmata. Sulla pagina facebook dell’evento, così come su twitter o sul sito www.santommasoisback.com si trovano tutti i dettagli per partecipare e l’elenco degli eventi già organizzati.
“Il nostro scopo – spiega Pilar – è portare la gente a votare per raggiungere il quorum, indipendentemente da come voteranno”  e non ha voglia di etichettare politicamente la sua iniziativa, anche se non nasconde che lei voterà quattro sì.
Votare perché acqua, nucleare e legittimo impedimento sono argomenti di tutti, non di destra o sinistra. E perché non accorpando i referendum con le elezioni amministrative, se non si dovesse raggiungere il quorum (miraggio degli ultimi 16 anni) si saranno buttati milioni di euro. Ma questa volta la mobilitazione partita in internet spera di riuscire a fare la differenza. Pilar ha le idee chiare: “La mattina del 14 giugno vorremmo svegliarci leggendo di un altro risveglio, quello del Paese intero”.

Marianna Lepore

 

   

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