Se stasera il Tg1

Minzolini sul Tg1Se stasera il Tg1 aprisse la sua seguita edizione serale con la legge salva premier, chiamandola proprio così. Se dicesse che la legge per accorciare i tempi della prescrizione per tutti i reati tranne quelli più gravi e quelli degli immigrati è incostituzionale, razzista e un’amnistia di fatto per corruttori, inquinatori, truffatori e molti altri simili delinquenti? Se il Tg1 parlasse per la prima volta nella sua storia di tutti i processi in cui Berlusconi è imputato?

Se il Tg1 stasera, visto che non lo ha mai fatto finora, intervistasse qualche ragazza che è stata alle feste del premier? Se il Tg1 stasera parlasse delle migliaia di operai che hanno perso il lavoro, della crisi, della disoccupazione, del precariato? Se il Tg1 stasera parlasse di Cosentino e Dell’Utri, di Camorra e di Mafia, e ricostruisse con un servizio approfondito tutti i rapporti tra mafie e politica negli ultimi anni? Se il Tg1 dicesse quante persone sono state uccise dalle mafie solo quest’anno, omicidi ordinati dagli stessi boss che hanno ottimi rapporti con i politici locali e nazionali? Se il Tg1, visto che non lo ha mai fatto, dicesse che gli inceneritori e le scorie nucleari uccidono, che nei mari italiani sono state affondate decine di navi carche di rifiuti tossici, che il riscaldamento globale distruggerà il nostro pianete e che il governo finora non ha fatto niente contro l’inquinamento? Se il Tg1 parlasse della condizione disumana delle nostre prigioni e dei troppi morti in carcere? Se parlasse delle inchieste sul G8 di Genova e delle violenze della polizia? Se mostrasse i profughi disperati respinti in Libia, se facesse parlare per una volta i tanti immigrati e i rom che non sono affatto criminali, ma vittime di un’indiscriminata e ingiusta repressione? Se improvvisamente i giornalisti del Tg1 avessero un sussulto di dignità e di orgoglio e ricordassero cosa significa essere un vero giornalista e iniziassero a fare vere domande ai politici italiani? 
Se chiedessero come è possibile accettare nel proprio partito persone che hanno rapporti personali con esponenti della criminalità organizzata? Se chiedessero come è possibile non dimettersi quando si è imputati per corruzione? Se chiedessero come è possibile essere cristiani e non avere la minima compassione cristiana? 
Se insomma stasera il Tg1 diventasse un vero telegiornale simile a quelli di ogni paese civile invece della voce del padrone? Se diventasse semplicemente un telegiornale davvero cristiano, dalla parte degli ultimi, dei disoccupati, delle vittime invece che dalla parte dei potenti? Se fosse il telegiornale dei cittadini italiani e non il telegiornale dei politici? Se lo avesse fatto sempre dal 1994 ad oggi, ci troveremmo nella situazione in cui siamo? 
Se chi lavora al Tg1 trovasse il coraggio di ribellarsi a questa marea di menzogne confezionate dal regime che mandano in onda ogni sera e facesse l’atto rivoluzionario di dire la verità, per una sera almeno. La verità libera, davvero. La verità è rivoluzionaria. 
Certo il giorno dopo potrebbe capitargli qualsiasi cosa, dal plotone di esecuzione all’esilio perenne in qualche sede regionale. Ma per un giorno, almeno uno, il Tg1 sarebbe stato un vero telegiornale, e loro dei veri giornalisti.

Francesco Defferrari


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