Negare l’evidenza

Berlusconi a Porta a Porta

Il problema del premier Silvio Berlusconi è la difficoltà di negare l’evidenza. E’ evidente che lui è stato iscritto alla P2 e che la P2 era un’associazione a delinquere, implicata nel depistaggio delle stragi italiane. E’ evidente che ha avuto come stalliere nella propria villa un mafioso pluripregiudicato, poi anche assassino, e che uno dei suoi più fedeli amici, Marcello Dell’Utri, è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. E’ evidente che moltissime ragazze hanno frequentato le sue ville e sono state pagate per questo. 

E’ evidente che ora ci sono registrazioni audio che rendono impossibile negarlo. E’ evidente che la sua condotta privata libertina stride con le sue prese di posizione pubbliche ultra cattoliche in materia di fecondazione assistita e testamento biologico. E’ evidente che utilizza il suo potere sull’informazione per dare maggiore spazio alla sua parte politica a scapito dell’opposizione. E’ evidente che ha cercato di cacciare dalla televisione italiana comici e giornalisti a lui sgraditi in più occasioni, e spesso c’è riuscito. E’ evidente che è stato imputato in 22 processi. E’ evidente che Silvio Berlusconi getta una lunga ombra
Ma la televisione può negare anche l’evidenza. Basta dire che la magistratura è politicamente motivata contro di lui e ripeterlo in migliaia di telegiornali e programmi televisivi per seminare il dubbio. Basta nascondere il più possibile i fatti e lasciare molto spazio alle opinioni. La televisione può negare quasi tutta l’evidenza ma non basta. Perché restano alcuni giornali che il premier non è riuscito ad acquistare, anche se ci ha provato in tutti i modi e in diverse occasioni. E capita che questi giornali ogni tanto raccontino anche l’evidenza, così ben nascosta dai giornali amici e dalle televisioni italiane. E allora si prepara una legge per togliere ai giornali l’evidenza da raccontare, anche se in fondo la maggioranza degli italiani i giornali non li legge, e tantomeno si informa sulla rete.
Si nega l’evidenza, perché una menzogna che viene raccontata mille volte può diventare la verità. Soprattutto con 5 televisioni che la ripetono ogni giorno. 
Potrebbero anche accadere cose incredibili. Potrebbe accadere, per assurdo, che un imprenditore che ha corrotto giudici e testimoni, amico di mafiosi e abituale frequentatore di donne molto più giovani diventi capo di governo di un Paese presentandosi come ottimo cristiano, imprenditore onesto e marito fedele. 

Francesco Defferrari

 

Citizen Berlusconi, Alexander Stille, Euro. 15

Berlusconi, Paul Ginsborg, Euro. 9

Tutti i libri di Marco Travaglio

     

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