A loro non costano niente

sms

Questa notizia è vecchia, risale infatti a fine dicembre 2008, ma a volte alcune cose vale la pena ripeterle.  Il New York Times il 26 dicembre ha pubblicato un articolo che spiega che agli operatori telefonici i messaggi di testo degli utenti non costano nulla. Insomma le compagnie della telefonia mobile fanno pagare un servizio per cui loro non spendono nemmeno un centesimo, perché i dati degli sms vengono inviati attraverso i segnali sempre attivi che collegano i cellulari ai ripetitori.  

E’ questo il motivo per cui viene limitato il numero massimo di caratteri che si possono inviare in un solo messaggio. Per intuibili motivi notizie come questa non ricevono nel mondo la diffusione che meriterebbero, figuriamoci in Italia dove la maggior parte dei giornali e delle tv prima pensano al padrone, poi agli amici del padrone e mai al lettore/telespettatore. Motivo per cui stanno morendo e moriranno come meritano, la domanda è solo quanto può durare la loro agonia. 
Dopo quattro mesi infatti l’unica fonte informativa italiana che riporta questa clamorosa notizia è il blog Quando fuori piove
Sui blog internazionali la notizia è stata ripresa un pò di più, anche su Wired, ma ovviamente se i grandi giornali e le grandi tv avessero una minima considerazione per il pubblico una cosa del genere avrebbe dovuto essere oggetto di fior di inchieste, nonché di interrogazioni parlamentari. In America il dato è venuto alla luce grazie alle indagini di un senatore democratico del Wisconsin, Herb Kohl, ma in Italia è pura fantasia pensare che i politici possano fare qualcosa di concreto per difendere chi li vota. 
L’unica buona notizia viene dal Parlamento Europeo che perlomeno si è in parte occupato della questione e pochi giorni fa ha votato una mozione che obbliga le compagnie telefoniche ad abbassare i prezzi (vergognosi) delle chiamate e dei messaggi di testo nel territorio dell’Unione Europea a partire dal 1 luglio. Il che comunque nel caso degli sms significa solo che gli operatori telefonici continueranno a guadagnarci cifre stratosferiche a costo zero, solo leggermente meno stratosferiche di prima..

Francesco Defferrari

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>