Come pensano di uscirne

Titanic sinking

L’ottimismo sbandierato dagli ultras del capitalismo selvaggio, come quelli che proliferano nella nostra maggioranza di governo, somiglia sempre di più al comportamento di qualcuno che dopo aver affondato la barca cerca di convincere gli altri passeggeri che va tutto benissimo per arrivare alle scialuppe prima che gli altri se ne accorgano. 

La crisi economica è stata causata, semplificando, dal fatto che una piccola minoranza di persone si è arricchita con la speculazione selvaggia confidando che non ne avrebbe mai dovuto pagarne il conto. In America e anche in Italia per anni i prezzi delle case hanno continuato a salire senza nessun valido motivo. Semplicemente perché certi gruppi finanziari erano interessati a farli salire. Poi quando sempre più persone non sono più state capaci di pagare i mutui su questi prezzi gonfiatissimi è scoppiata la crisi. Ma i prezzi delle case non si sono abbassati granchè, perchè se tornassero a un reale valore di mercato il valore delle case sarebbe praticamente zero. E questo rovinerebbe tutte le banche occidentali e anche moltissime famiglie. 
E’ piuttosto ovvio che l’unico modo per uscire dalla crisi sarebbe investire nell’economia reale e abbandonare l’economia irreale, cioè investire nelle ricchezze concrete che l’occidente può ancora creare: nuove tecnologie come le energie rinnovabili, turismo e cultura, produzione alimentare di qualità. Finanziare questi e altri settori sarebbe molto più utile che regalare miliardi a fondo perduto alle banche e alle grandi società, prime responsabili della crisi stessa. Negli Stati Uniti Obama almeno sta tentando di fare entrambe le cose, in Italia non hanno come al solito uno straccio di idea e sperano come al solito che l’Europa in qualche modo riuscirà a tenerci a galla. 
Ma la situazione economica italiana è potenzialmente peggiore di tutto il resto dell’occidente. La speculazione immobiliare è stata particolarmente violenta, tanto che i prezzi delle case e degli affitti sono quasi triplicati nel giro di pochi anni. Visto che molti italiani campano di affitti il ritorno a reali prezzi di mercato a questo punto sarebbe l’apocalisse
Ma oltretutto l’intera economia italiana vivacchia da anni grazie allo sfruttamento selvaggio: degli immigrati per i lavori più umili e dei giovani per le professioni intellettuali, grazie alle leggi che hanno liberalizzato il precariato. Il problema dello sfruttamento come sistema “normale” è che alla fine i lavoratori impoveriti non comprano più un tubo di niente e l’economia se ne va a quel paese. Quello che succederà in Italia quando i giovani di adesso cresceranno senza avere affatto i soldi da parte che avevano i genitori.
L’unica salvezza per l’Italia, nonostante la propaganda contraria, è stata proprio l’immigrazione, che ha creato una costante domanda di case in affitto e in vendita e una disponibilità pressocchè infinita di forza lavoro a basso costo. Se le politiche della Lega riusciranno a scoraggiare l’immigrazione come dicono loro saranno guai seri per l’Italia. Ma con questo andazzo a lungo termine ci sarà una sola possibile conseguenza: una parte enorme della popolazione che si impoverisce costantemente e una piccola parte che diventa sempre più ricca. E in tutto questo le soluzioni migliori a cui il governo riesce a pensare sono l’ampliamento delle case, che serve solo alla minoranza che se lo può permettere, e la costruzioni di centrali nucleari, che sono una tecnologia vecchia e costosissima per la collettività, ma molto lucrosa per i soliti noti. 
Quindi quando lo vedete che sorride e vi dice di essere ottimisti, sappiate che sta andando a prendere il suo posto sulla scialuppa

Francesco Defferrari

 
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