Il Petruzzelli ce l’ha fatta

teatroPetruzzelli_facciataCi sono voluti 18 anni per rivederlo totalmente funzionante: ora il 4 e il 5 ottobre il teatro Petruzzelli, a Bari, riapre le sue porte. Le immagini dell’incendio della notte tra il 26 e il 27 ottobre del 1991 sono ancora limpide nella memoria di molti. Ora potrebbero essere cancellate da quelle del concerto della Nona sinfonia di Beethoven eseguita dall’Orchestra sinfonica della Provincia di Bari.

Il fuoco doloso distrusse totalmente il teatro. Il processo penale riguardante il rogo si è concluso con l’assoluzione degli imputati accusati di essere i mandanti e con la condanna degli esecutori materiali del fatto mentre il procedimento civile condannava il gestore temporaneo Ferdinando Pinto, accusato di non aver assicurato il Teatro, a pagare un risarcimento di 57 miliardi di lire ai proprietari del Teatro.
Le inchieste hanno messo a nudo tutti i problemi nascosti dietro al trionfo del Petruzzelli: la mancaza dell’assicurazione, le carenze strutturali, gli impianti non adeguati alle norme di sicurezza.
Le inchieste vanno avanti negli anni mentre la ricostruzione del teatro resta nell’ombra. I proprietari avrebbero dovuto consegnare il Massimo cittadino completamente ristrutturato entro il 2006 ma i lavori non furono mai iniziati. Iniziò un tira e molla tra il Comune e la famiglia Messeni Nemagna ma alla fine il Teatro è stato ricostruito interamente con i soldi pubblici nel 2008 e finalmente riconsegnato al Comune di Bari all’inizio di settembre 2009. Ora il 4 ottobre si tornerà a quella normalità così a lungo dimenticata. Il primo concerto sarà riservato a stampa e autorità, tra queste hanno assicurato la loro presenza il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, e il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.
Come spesso accade in questi casi, le poltrone, forse, non rimarranno vuote ma le facce saranno lì più per catturare una foto o dichiarazione della stampa che per puro interesse musicale. Diversa sarà invece la serata del 5 ottobre. Porte aperte agli operai che hanno eseguito il restauro e ai 1200 cittadini baresi che si sono aggiudicati un biglietto con la lotteria lanciata un anno fa dall’amministrazione comunale.
Per la stagione vera e propria bisognerà aspettare, invece, ancora un po’: la prima opera, fissata per il 25 ottobre, sarà Sogno di una notte di mezza estate di Benjamin Britten.
Un Sogno per dimenticare completamente quelle immagini del fuoco che devasta il simbolo di una città.

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La Storia siamo noi – Incendio inchiesta giudiziaria Petruzzelli 1
 
 
Marianna Lepore

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