L’orlo del precipizio

baratro

Il mare si riscalda e diventa più acido, mentre l’economia mondiale secondo alcuni sarebbe uscita dalla crisi, ma ci vorrà tempo perché l’occupazione inizi a risalire. Che collegamento c’è tra queste due notizie? un collegamento diretto, perché il nostro sistema economico folle è basato sullo sfruttamento indiscriminato degli uomini e dell’ambiente, e porterà al suicidio della specie umana. 

Le notizie sul futuro del nostro pianeta diventano ogni giorno più preoccupanti, ma le persone sono più spaventate dallo stato dell’economia. E’ un atteggiamento comprensibile perché quando non si ha un lavoro nè un futuro quello che accadrà al pianeta nel giro di 50 anni non sembra poi tanto importante. Ma il fatto è che l’economia e la politica mondiale sono dominate da un pugno di persone che controllano le risorse del pianeta e hanno come unico obiettivo quello di aumentare i loro profitti. Non ha nessuna importanza per loro distruggere gli esseri umani o l’ambiente in cui vivono. L’imperativo di aumentare continuamente i profitti significa che bisogna vendere sempre di più, consumare sempre di più, pagare il lavoro sempre meno. E’ chiaro che questo atteggiamento non può avere conseguenze positive per il mondo. 
La crisi economica e ambientale dimostrano che questo stato di cose deve essere cambiato. Il mondo avrebbe abbastanza energia rinnovabile, cibo, conoscenze e lavoro per permettere a tutti di vivere molto bene. Perché non accade? Perché nel mondo manca la democrazia, e ci sono sempre gruppi di interessi che riescono a mettere in pratica politiche che portano benefici solo a loro, presentandole come un bene per tutti. Manca la democrazia perché manca informazione, la capacità e la volontà delle persone di sapere sempre cosa stanno facendo il potere politico ed economico e perché lo stanno facendo. E il mondo è pieno di uomini che vengono profumatamente pagati per raccontare menzogne secondo l’interesse dei loro padroni. 
L’occidente con tutto il suo benessere, il suo iperconsumismo e i suoi show televisivi ha portato tutto il mondo sull’orlo del precipizio, ma non potrà continuare in questo modo per sempre. Le risorse finiranno, i disastri ambientali diventeranno sempre più gravi e l’energia finirà, e il mondo precipiterà nel caos, nella guerra e nella tirannia. Oppure le persone saranno capaci di mobilitarsi per impedire il disastro, ribellarsi alle lobby che distruggono il pianeta e sfruttano l’umanità per il loro beneficio personale. Non è troppo tardi per farlo, ma non si può rimandare ancora. 

Francesco Defferrari 

La petizione ONU “Seal the Deal”, per chiedere ai governi di firmare un accordo contro il cambiamento climatico a Copenhagen. 

  

Ordina libri, cd, dvd su Ibs e sostieni il sito

    

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>