Libertà di sparare

cacciatoriI cacciatori sono certamente una piccola minoranza del paese, circa 750.000 persone, la metà di vent’anni fa. La maggior parte di loro inoltre va a caccia soltanto saltuariamente, e non sente nemmeno la necessità di un allungamento della stagione venatoria. Nel governo di Berlusconi però, incredibilmente, i cacciatori sono maggioranza assoluta e decidono di votare una legge che permette in pratica di cacciare tutto l’anno.

Le Regioni infatti avranno la facoltà di allungare la stagione venatoria a piacere per sparare a qualsiasi cosa si muovi, eccettuati pochi mammiferi protetti. Una legge che viola tutte le possibili direttive europee per la protezione della fauna, che l’Italia ha già abbondantemente violato in passato tanto da ricevere numerose censure. A parte questo permettere la caccia in primavera o in estate, quando boschi e campagne sono frequentati da turisti e sportivi, è un invito esplicito al disastro. Gli incidenti mortali infatti sono piuttosto frequenti, anche se in genere le vittime sono i cacciatori stessi. 
Oltre alla figuraccia europea e ai possibili rischi per tutti, la legge è abominevole perché permetterà alle regioni di consentire la caccia nei periodi in cui gli uccelli migrano o si riproducono, e sono quindi particolarmente vulnerabili. Non c’è niente di sportivo in tutto questo, e comunque, come si sa da tempo, la maggioranza degli italiani è contraria alla caccia e non la considera affatto uno sport. Ma il governo se ne frega, perché controllando il 90% dell’informazione televisiva e un buon numero di giornali riesce a nascondere la verità dei fatti sulle leggi in favore di piccole lobby, e a danno della maggioranza dei cittadini. che continua a emanare. E’ andata così per i tagli alla scuola, per lo scudo fiscale, la vendita all’asta dei beni della mafia, il processo breve, il ponte sullo stretto di Messina, il nucleare e innumerevoli altre leggi obbrobrio che questo governo sforna una dopo l’altra. Oltre alle leggi per le lobby poi ci sono quelle per venire incontro agli elementi peggiori della società italiana. Per il becero razzismo dei leghisti, il decreto sicurezza. E per i cacciatori che ucciderebbero volentieri qualsiasi forma di vita in Italia, ecco una bella legge sulla caccia.
Il testo è stato votato al Senato ignorando il parere negativo del Ministro dell’Ambiente, che evidentemente non conta nulla sulla sua stessa materia. Ora deve tornare alla Camera per la definitiva approvazione, e ovviamente le associazioni ambientaliste, ma anche molti giornali e siti, si stanno mobilitando per impedire questo scempio. 
Nulla di nuovo purtroppo da questo governo che è sicuramente uno dei meno ecologisti al mondo, in mano al partito del cemento e del nucleare. E che fa di tutto per oscurare le vere notizie sull’ambiente. 
Sui temi ambientali come su molti altri infatti la maggioranza degli italiani non è informata e quindi non si rende pienamente conto di quanto questo governo sia senza dubbio il peggiore degli ultimi 150 anni, e così Berlusconi e i suoi servitori possono continuare a fare le leggi a danno dei cittadini, in nome della loro libertà di fare tutto quello che vogliono. 

Francesco Defferrari

 
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