Offline

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Vittime di cronaca Apartheid in meno di vent'anni

Apartheid in meno di vent'anni

E-mail Stampa
Valutazione attuale: / 21
ScarsoOttimo 

Cartello nel periodo dell'apartheidL'apartheid, la segregazione tra bianchi e neri era in vigore in Sudafrica fino al 1994 e negli Stati Uniti in pratica fino agli anni 60. Ma quelle situazioni avevano precisi radici storiche che andavano indietro di due o tre secoli. L'Italia invece sta costruendo il suo apartheid in meno di vent'anni, prima infatti l'immigrazione nel nostro paese era così limitata da non essere significativa. Oggi abbiamo già gli scontri razziali e le classi scolastiche con un tetto massimo di stranieri.

Fosse per la Lega, si sa, avremmo anche i vagoni separati su autobus, treni e metropolitane. I ghetti esistono già, come quello di Rosarno, ed esistono i quartieri-ghetto in molte città anche per motivi semplicemente sociali: gli immigrati di origine simile tendono a radunarsi e in genere cercano zone in cui gli affitti non siano troppo cari. Anche gli altri paesi europei hanno problemi di integrazione. Però nella maggior parte d'Europa il razzismo non fa parte del governo.  
Soprattutto un'immigrazione così recente come la nostra, e relativamente limitata nei numeri rispetto a quella degli altri paesi, avvenuta in un periodo storico che dovrebbe aver superato da tempo le peggiori manifestazioni del razzismo, poteva essere gestita decentemente dalla politica e dalla società. 
Si potevano evitare i più eclatanti casi di sfruttamento e segregazione, evitare la continua propaganda razzista anti-immigrati, evitare di ripetere in televisione che gli immigrati aumenterebbero il crimine quando per limitare il crimine, di qualsiasi colore, l'unica soluzione è lavorare contro il degrado. Invece nulla di tutto questo è stato fatto. La politica ha pensato bene di sfruttare il razzismo per raccogliere voti, la società civile si è fatta manipolare facilmente e molti hanno rivolto la loro rabbia verso gli immigrati, invece che verso i veri problemi del paese e i politici che ne sono responsabili. Eppure i nostri problemi sono enormi, dalla disoccupazione al precariato, alle mafie, alla corruzione, all'inquinamento e via discorrendo. Ma per molti italiani e per la propaganda politica, il principale problema sono diventati gli immigrati. Non è un caso, è così utile avere un capro espiatorio in un paese in cui tutto va male. 
Gli avvenimento di Rosarno e la recente proposta del ministro dell'istruzione purtroppo dimostrano che siamo già in pieno in un regime di apartheid. Ma non è solo questo, ci sono altri mille avvenimenti che lo dimostrano, nei paesi del nord amministrati dalla Lega dove si fa di tutto per negare elementari diritti civili agli immigrati, in Trentino dove i leghisti non tollerano nemmeno che gli immigrati facciano le pulizie, nel parlamento dove si votano leggi razziste e si nega la cittadinanza anche a chi è nato in Italia. Tutto in totale dispregio ai diritti umani, in completa violazione dei trattati internazionali. Ma più che altro tutto sbagliato, perché non è con la paura e l'odio che si può costruire una convivenza civile con milioni di persone che, nonostante quello che dice la Lega, sono ormai in questo paese da anni e ci resteranno. Pezzo per pezzo in Italia si sta costruendo l'apartheid. Solo un'altro piccolo passo nella nostra continua discesa verso la barbarie. 

Francesco Defferrari

Campi di concentramento. La vergogna di imprigionare gli innocenti
No al razzismo, la manifestazione a Roma del 17 ottobre
I profughi non sono criminali. L'assurda mostruosità dei respingimenti
Sterminio. La politica scelta dall'Italia e dall'Europa contro i profughi.
La nostra sicurezza in mano ai pazzi. La politica anti immigrazione e le sue conseguenze
I primi risultati. Decreto sicurezza in vigore, i danni cominciano
Ero straniero. Il vangelo (e Gesù Cristo) contro il decreto sicurezza
Piccole storie di pericolosi criminali. Chi sono davvero i clandestini
Come una vergogna. Se sono tanto orgogliosi dei respingimenti, perché non li mostrano in televisione?
Benvenuti in un paese disumano. Le associazioni e le organizzazioni internazionali contro il decreto
Uomini e No. Il decreto sicurezza priva i clandestini dei basilari diritti umani
La colossale menzogna, non è affatto vero che l'immigrazione aumenta il crimine 
Prendersela con i più deboli, gli immigrati dei barconi usati come capri espiatori di tutti i problemi italiani

Commenti

Please login to post comments or replies.
Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 15:53  
Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageStampa questa paginaCondividi questa paginaSalva in PDFInvia questa pagina via mail

Vale la pena vivere

Registrati

Registrati per proporre temi, articoli e link al sito

Che ne pensate

Journalist Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Chi è online

 45 visitatori online

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)