Zamagna Dies, il medioevo rivive a Prata

ZamagnaDiesTre giorni di festa, arte, enogastronomia fra tradizione e folklore in un piccolo borgo dell’entroterra irpino: è quello che tutti potranno provare da domani fino a domenica 17 ottobre a Prata di Principato Ultra (in provincia di Avellino) per la IV edizione dei “Zamagna Dies”. Un’occasione per turisti vicini e lontani per riscoprire il centro storico camminando per le stradine e le scalette del vecchio borgo.

Si comincia domani pomeriggio alle 17.30 con il palio del gonfalone quando le contrade si sfideranno con vari giochi medioevali fino “all’albero della cuccagna” per aggiudicarsi il Gonfalone degli Zamagna, da conservare fino al prossimo palio. Il premio per la contrada vincitrice sarà un viaggio a Dubrovnik, città patria della famiglia Zamagna che fino al 1854 aveva il totale controllo del territorio.
In serata ci penserà la musica dei Quasi Quintet, giovane gruppo locale, ad allietare il pubblico che potrà alternare una degustazione dei piatti della tradizione contadina ai vini locali, come il Greco di Tufo e il Taurasi.
Sotto la direzione degli astrofili Giuseppe Ciamillo e Michele Russo, si potranno ammirare non solo le stelle ma anche la luna e il pianeta Giove dalla torre del Palazzo Baronale: simbolo dell’antico borgo e dimora di molte famiglie nobili tra cui proprio gli Zamagna.
Nelle giornate di sabato e domenica sarà invece la volta della rievocazione storica del corteo medioevale e della rappresentazione dello ius primae noctis. Oltre 100 personaggi in costumi medioevali rianimeranno il centro storico che per l’occasione sarà ancora più suggestivo grazie ad una serie di percorsi di luce negli angoli più caratteristici. La compagnia teatrale NCTP metterà in scena, invece, quella che secondo la leggenda (i dati storici non permettono di confermarla o smentirla) era una consuetudine: il diritto del signore di giacere la prima notte con la sposa di un proprio servo.
Spazio anche al teatro con lo spettacolo di Paolo De Vito, recentemente proposto al teatro Trianon Viviani di Napoli, “La Mia Napoli” e alle mostre fotografiche nelle stanze restaurate del Palazzo Baronale.
Gli Zamagna Dies sono una vera festa popolare che vuole attirare i turisti a Prata per poi fargli scoprire le altre attrattive di questo piccolo centro: la Basilica dell’Annunziata e le catacombe. La prima è il luogo sacro più antico dell’intera provincia: sito di sepoltura e forse tempio di Marte in epoca romana è diventato poi un luogo di culto anche per i primi cristiani. Le catacombe, invece, sono al fianco della Basilica e durante le notti d’estate diventano scenario naturale della rassegna “Prata poesia”.

Marianna Lepore


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