Vacanze a costo zero

vacanzezerospeseCilento

In tempi di crisi come questo, cinque milioni di persone hanno rinunciato a fare una vacanza perché non riuscirebbero a sostenere le spese. Se le compagnie aeree low cost e i tanti motori di ricerca che offrono pacchetti vacanze a prezzi ridotti non bastano, da quest’anno inizia a spopolare anche in Italia il metodo più antico: lo scambio casa. Veri e propri viaggi a costo zero in cui lasciare la propria abitazione per una settimana a qualcuno in cambio dello stesso servizio.

Si chiamano Swap Vacanze e si basano sull’antico principio del baratto. Vacanze decisamente a costo zero (escluso il costo del viaggio) grazie alle quali il turista riesce ad apprezzare il luogo che visita mescolandosi agli altri cittadini. Per godere di queste vacanze basta possedere un appartamento e se non si vuole rischiare di mettere la propria casa in mano a degli sconosciuti, si può sempre fare lo scambio con la seconda casa al mare o in montagna, con il camper e perché no con la barca a vela.
Se il nostro appartamento sulla costa Cilentana (nella foto a sinistra) o sulla riviera Romagnola ci ha stancati, la stessa casa potrebbe essere un sogno per chi non ha mai visitato queste zone o per un americano e un tedesco. Quindi, perché non provarci? Tu dai la tua casa a me, io do la mia a te. Ci si scambia le chiavi, e insieme i mondi che quelle chiavi spalancano: le atmosfere, gli odori che ogni singola stanza possiede e custodisce. Per iniziare a far parte di questo nuovo modo di vivere le proprie vacanze, basta iscriversi a uno dei tanti siti specializzati nello scambio case, pagare una quota per essere inseriti nella banca dati online (quota che si aggira sui 100 euro l’anno) e inserire le proprie fotografie. Da quel momento chiunque potrà vedere le nostre foto, innamorarsi del nostro appartamento e contattarci per uno scambio casa.
Il sito scambiocasa.com fa pagare un abbonamento annuale di 84 euro ma prevede un numero illimitato di scambio casa. Sette euro al mese per poter avere un appartamento sempre a disposizione in giro per il mondo durante l’anno. L’idea di avere un estraneo nella nostra casa mentre noi siamo assenti potrebbe frenarci dal fare questa scelta. Anche per questo tutti coloro che si iscrivono sono assicurati grazie ad una polizza sottoscritta con i Lloyd’s di Londra. Polizza che copre i danni alla proprietà e le eventuali spese per l’annullamento del viaggio. Anche se tutti assicurano che in 14 anni di scambi nessuno si è mai lamentato per furti o atti vandalici.
Se l’alternativa dello scambio casa non vi entusiasma e non volete spendere soldi per l’iscrizione allora non resta che provare lo scambio di ospitalità. Con il CouchSurfing (letteralmente significa saltare da un divano all’altro) non ci sono costi di iscrizione né scambi di abitazione. Il conto si paga con la promessa di ricambiare l’ospitalità o dando una mano nel fare le pulizie.
Per avere un’idea di cosa si tratti basta andare sul sito, disponibile in tutte le lingue, e mettersi alla ricerca di un divano. Si può scegliere il paese  dove andare in viaggio, ad esempio se si sceglie l’Italia poi verrà visualizzata la lista di tutti quelli che offrono un divano, con l’elenco delle città, la scheda personale di chi offre il divano e i commenti di chi ha già “sfruttato” la disponibilità.
E per completare il proprio viaggio senza spese, si può anche cercare qualcuno che ci dia un passaggio fino alla nostra destinazione. Il sito www.roadsharing.com cerca, infatti, di ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo. Il sito è disponibile in quattro lingue. Se si offre un passaggio basta registrarsi con i propri dati inserendo luogo di partenza e arrivo e restare in attesa di qualcuno che percorra lo stesso tragitto e cerchi un passaggio. A volte si condivide la spesa, altre volte chi offre il passaggio cerca solo qualcuno con cui chiacchierare mentre si è in viaggio.
Il sito ha avuto il boom di contatti quando a causa dell’eruzione del vulcano islandese gli aeroporti di tutta Europa erano stati chiusi. Ma grazie al roadsharing molti viaggiatori sono riusciti a organizzarsi in pochi minuti e a spostarsi ugualmente in lungo e largo per l’Europa.

Il sito scambiocasa.com
Il sito couchsurfing.org
Il sito roadsharing.com

Marianna Lepore


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