Aeroporti: nuovo scanner che riconosce i liquidi

aeroportofileSe siete tra quelli a cui almeno una volta è capitato in aeroporto di dover buttare la bottiglia d’acqua appena comprata subito prima di passare il controllo della sicurezza, se non siete preparati con flaconi mini da riempire di creme e liquidi di ogni genere ogni volta che dovete prendere un aereo, allora la scoperta fatta da un gruppo di scienziati dell’università di Durham, in Inghilterra, fa per voi. Perché è stato inventato uno scanner capace di distinguere una bottiglia d’acqua dall’esplosivo.

L’Unione europea ha dato il via libera alla nuova tecnologia e dal prossimo aprile potrà già essere sperimentata negli aeroporti inglesi. Secondo quanto scrive il Daily Mail, è stato brevettato un nuovo scanner che utilizza una tecnologia più sensibile dei raggi X, capace di riconoscere con più precisione le differenti lunghezze d’onda che corrispondono a sostanze diverse. Una buona notizia per tutti quei passeggeri che vogliono trasportare nella cabina dell’aereo bibite o creme e che, invece, dal 2006 sono stati costretti a rinunciarvi. Nell’agosto di quell’anno una serie di falliti attentati su alcuni voli tra l’Europa e gli Stati Uniti obbligarono a introdurre un quantitativo limite per i liquidi a bordo degli aerei. Dall’aprile del prossimo anno, invece, chi partirà dal suolo inglese potrà abbandonare quest’abitudine, ma dovrà fare molta attenzione. Perché il nuovo scanner, leggendo il codice a barre delle bottiglie, potrà anche accorgersi di eventuali manomissioni e smascherare il contrabbando all’interno degli aeroporti. 
Il nuovo scanner è, infatti, molto più sensibile ed è in grado di distinguere tra le diverse lunghezze d’onda dei raggi X. Ogni oggetto ha una “firma” diversa a seconda della lunghezza d’onda dei raggi X che lo attraversano e questo permetterà al nuovo scanner di distinguere tra un’ampia gamma di materiali. Se al nostro occhio una bottiglia d’acqua o una di liquido esplosivo sembrano identiche, al controllo del nuovo macchinario saranno molto diverse. 
Ci saranno, quindi, dei vantaggi ma bisognerà essere anche molto attenti, perché questi scanner saranno in grado di verificare se i contenuti delle bottiglie siano stati sostituiti. In sostanza distingueranno gli alcolici realmente acquistati al duty free da quelli di contrabbando e renderanno più complicata la vita ai re del traffico illecito. 
Ma almeno le nostre bottigliette di profumo e i flaconi di crema fuori formato saranno finalmente salvi.

Marianna Lepore


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