L’Antitrust multa agenzie viaggi online

EdreamsExpediamultaUna volta tanto il consumatore è riuscito a vincere: ieri l’Antitrust ha sanzionato tre società che propongono pacchetti vacanza a prezzi scontati (Expedia, Edreams, Opodo Italia) per scarsa trasparenza delle informazioni date ai consumatori. E in particolare per “meccanismi di assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte di credito non dovuti per transazioni non completate, gestione scorretta dei reclami”.

Il dato che forse fa più riflettere è che la sanzione è arrivata dopo l’apertura di tre diverse istruttorie a carico delle tre società, ognuna di queste “colpevole” di aver in qualche modo nascosto al consumatore il vero costo della vacanza. Le istruttorie si erano aperte lo scorso giugno dopo le segnalazioni di alcuni consumatori che si erano rivolti al Contact Center dell’Autorità. Alcuni non erano riusciti a capire, dopo aver prenotato l’albergo, quale fosse stato il prezzo finale pagato, altri invece si erano lamentati del sistema assicurativo offerto da Opodo nel pacchetto “Opodo All Inclusive” (il sistema è stato modificato nel corso del procedimento). In questo caso non erano ben segnalati i costi aggiuntivi, con un sistema di silenzio-assenso, ovvero i costi per l’assicurazione sul bagaglio e per le spese mediche. Forse chi abitualmente usa queste agenzie aveva imparato cosa selezionare e chi è particolarmente attento era riuscito a trovare gli inganni rileggendo cento volte le condizioni, ma in molti si erano trovati a pagare un prezzo diverso dalla “promessa” iniziale. E, infatti, tutte le società sono state sanzionate per aver promosso la propria offerta (voli, sistemazioni alberghiere, voli+albergo) tramite internet con l’illustrazione incompleta e ingannevole di tariffe vantaggiose nella home page del sito.
L’Antitrust ha sanzionato le tre società per complessivi 415mila euro per pratiche commerciali scorrette: Expedia Inc. con multe per complessivi 210mila euro, Expedia Italy con 45mila euro, eDreams con multe per 135mila euro e Opodo Italia con multe di complessivi 25mila euro.
Le multe applicate hanno previsto anche le inadeguate informazioni sui rischi connessi al sistema di pagamento e le inadeguate procedure dei reclami, a volte possibili solo chiamando numeri telefonici a pagamento dai costi elevati.
Puntuali sono arrivate, dopo la sanzione, le prime dichiarazioni in difesa delle agenzie di viaggio tradizionali. Il presidente di Assoviaggi-Confesercenti, Amalio Guerra, commentando la multa ha detto: “Il provvedimento dell’Antitrust ha colpito il finto “low cost” ponendo in evidenza una situazione problematica ed imbarazzante da lungo tempo.” E proprio perché internet va usato correttamente ha aggiunto che “è importante affidarsi a un interlocutore certo e facilmente identificabile, come le agenzie tradizionali, capace di reperire le condizioni che il mercato offre e dare le dovute garanzie”. Di “scarsa trasparenza e troppi specchietti per le allodole” parla anche il Codacons accogliendo con soddisfazione le multe irrogate dall’Antitrust e chiedendo di estendere le indagini anche sulle compagnie low cost.
I consumatori oggi possono festeggiare, ricordandosi di controllare sempre tutte le condizioni di acquisto sul web dei pacchetti vacanza e augurandosi che questa multa non si traduca in un aumento dei prezzi.

Marianna Lepore

 
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