La festa della donna con l’arte

8MarzomuseigratisdonneIn un Paese in cui le donne non occupano i vertici del potere, in cui continuano ad essere raffigurate spesso e volentieri solo come oggetti sessuali, in cui hanno poche possibilità di far carriera e nel XXI secolo sono ancora costrette a scegliere tra lavoro e famiglia, probabilmente non c’è alcun motivo per festeggiare l’8 Marzo. Nel caso in cui, però, qualcuna volesse passare la Festa della donna in modo diverso potrebbe sempre fare un bel giro per musei: domani aperti gratuitamente al gentil sesso.

Anche quest’anno, infatti, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali celebra questa giornata attraverso il binomio Arte e Donna. Da sempre pittori, scultori, musicisti hanno trovato ispirazione per le loro opere proprio nelle donne: soggetti quasi esclusivi della gran parte delle opere dall’antichità ai nostri giorni. Dalla prima donna peccatrice alla donna dell’amor sacro, dalla madre all’amante: probabilmente l’arte non sarebbe stata la stessa senza la componente femminile.
Per questo motivo il MIBAC ha deciso, da alcuni anni, di rendere omaggio alle donne aprendo per loro gratuitamente l’8 Marzo musei, aree archeologiche, biblioteche, archivi – in alcuni di questi sono stati creati anche degli eventi a tema e delle visite guidate – chiedendosi “Cosa sarebbe l’arte senza le donne?”
Tra le tante manifestazioni previste ve ne segnaliamo alcune, partendo da Roma dove nel Foro Romano, cuore del potere e della vita della città, sarà aperta gratuitamente per le donne la Casa delle Vestali. In questo caso è necessaria la prenotazione, stesso domani presso la biglietteria. A quel punto si potrà entrare lì dove, in epoca romana, la donna era allo stesso livello dell’uomo, con potere di vita e di morte, e una libertà senza paragoni al prezzo di una vita consacrata alla divinità.
Molte manifestazioni sono previste anche a Napoli: da domani e fino al 10 marzo al Palazzo delle Arti (Pan) incontri e dibattiti sul tema ‘Donna: il social network della dignità’, con l’obiettivo di indagare il difficile rapporto esistente oggi tra le donne e il mondo del lavoro. Sarà poi possibile visitare l’Appartamento Storico del Palazzo Reale e, grazie alla guida messa gratuitamente a disposizione delle ospiti, ammirare tutte le opere che hanno come protagoniste le donne.
All’Archivio di Stato di Matera, invece, a partire dalle 18, Il pane e le rose. Un’incursione tra prosa e poesia, canti e sonorità sulle tracce della presenza femminile nella cultura colta e popolare dell’Ottocento e Novecento e nella società del XX secolo. A Firenze saranno a disposizione visite guidate alla Sinagoga e al Museo ebraico, ma in questo caso ci sarà solo una riduzione sul costo del biglietto.
A Torino, nel pomeriggio, all’interno di Palazzo Madama si analizzerà la vita di quattro donne che in qualche modo hanno lasciato un segno nell’evoluzione di questo palazzo. Mentre nel borgo medievale della città, per tutta la giornata ci sarà un percorso tematico dedicato alla figura della strega.
A Bologna, presso l’Archivio di Stato, Scritture al femminile. Voci di donna tra Otto e Novecento. La storia di donne vissute tutte lungamente all’ombra di “grandi uomini”, ma che grazie alla produzione di carteggi e opere poetico-letterarie hanno lasciato traccia diretta del loro passaggio. Ultimo appuntamento che vogliamo ricordarvi è a Genova, all’Archivio di Stato ma questa volta il 9 Marzo, una galleria virtuale di celebri dipinti che hanno immortalato il rapporto fra arte e universo femminile.

Marianna Lepore

 
Ordina libri, cd, dvd su Ibs e sostieni il sito

     

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>