Una sera al museo

MartediinartePartiranno domani sera quattro appuntamenti totalmente gratuiti, fino a fine dicembre, per visitare i musei in giro per l’Italia. In un periodo come quello autunnale, associato troppo poco alle gite culturali, i “Martedì in arte” sperano di riuscire a rubare qualcuno dei tanti italiani che pigramente preferiscono affossare sul divano davanti alla televisione, invece di girare per musei.

Quattro occasioni, quindi, per avvicinare un nuovo pubblico all’arte delle città in cui viviamo e che spesso non visitiamo come faremmo, invece, in vacanza. I musei che superano i 50mila visitatori all’anno, apriranno gratis dalle 19 alle 23 ogni ultimo martedì del mese fino alla fine dell’anno.
Il progetto nazionale è organizzato dal Ministero dei Beni Culturali con l’obiettivo di promuovere la fruizione del patrimonio culturale italiano. E cercare di proporre la visita ai musei come un’alternativa praticabile all’andare al cinema o a cena fuori. Perché, in effetti, la visita al museo viene troppo spesso associata alle vacanze. Così durante l’anno non si và in giro per gallerie nonostante l’offerta artistica non abbia interruzioni. I martedì in arte sono poi pensati per andare incontro alle difficoltà di giovani e famiglie. Perché in tempi di crisi economica anche la visita a un museo può essere insostenibile, soprattutto per le famiglie numerose.
Così domani notte si apriranno gratuitamente, a Roma, le porte della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, le Terme di Diocleziano, il Pantheon, il Museo e la Galleria Borghese, solo per citarne alcuni. E ancora Villa d’Este e l’Area Archeologica di Villa Adriana, a Tivoli; la Galleria degli Uffizi, a Firenze; la Reggia di Caserta, gli Scavi di Ercolano, il Museo di Capodimonte e il Palazzo Reale a Napoli. Per ogni regione sono previsti tanti musei a volte trascurati.
L’intento del ministero è quello di far diventare una sana abitudine la visita a questi luoghi poco frequentati. Stesso obiettivo di un’altra manifestazione prevista per il 3 ottobre, “Domenica di carta”: 46 biblioteche e 154 archivi statali, vera e propria memoria storia del Paese con i 1500 chilometri lineari di documenti racchiusi fra le loro pareti saranno aperti gratis dalle 9 alle 20. “La cultura è aperta” è lo slogan scelto per questo evento. Quando per tutto il giorno non ci saranno solo libri da sfogliare nelle biblioteche, ma anche mostre, concerti e presentazioni di libri.

Marianna Lepore


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