I segreti del Colosseo alla portata di tutti

ColosseoRomaIn tempi di crisi come questo chi volesse fare una breve vacanza potrebbe sempre puntare sulla città eterna. Roma anche quest’anno offrirà ai suoi turisti molti appuntamenti culturali e, per la prima volta, aprirà ai viaggiatori alcuni settori off limits del Colosseo: il terzo ordine dell’Anfiteatro Flavio e i suggestivi ambienti ipogei.

I settori sotto l’arena sono ormai chiusi da quarant’anni, mentre il terzo livello dell’Anfiteatro è chiuso dagli anni ’30. Saranno quindi in tanti coloro che potranno apprezzare questi angoli nascosti di una delle costruzioni simbolo della città eterna.
I corridoi sotterranei del Colosseo che ora potranno lasciare a bocca aperta i turisti, in realtà erano un luogo infernale per chi li frequentava. Proprio lì, centinaia di uomini lavoravano, in condizioni disumane, per garantire il funzionamento dell’arena e la buona riuscita degli spettacoli. La luce era quasi inesistente e c’era un’umidità da foresta tropicale, la sabbia dell’anfiteatro filtrava continuamente al piano di sotto dove le urla dei guardiani si mischiavano ai ruggiti degli animali.
Gli ambienti sotterranei erano però anche il luogo in cui si preparavano le scenografie. Per questo ci sono ancora i resti dei montacarichi, circa ottanta alloggiamenti che permettevano di far salire nell’arena i macchinari o gli animali. Ora, grazie al primo dei quattro cantieri di restauro terminati sarà possibile, a partire da luglio, visitare parte dei sotterranei del Colosseo. I visitatori potranno scendere con un ascensore e provare il brivido della vista di un luogo fra i più emozionanti e spaventosi di tutti i tempi.
Una guida accompagnerà i visitatori che potranno vedere da vicino le gabbie dove erano imprigionate le belve, immaginare sulle proprie teste il tavolato di legno che separava questa zona dall’arena e, per una volta, osservare il Colosseo dal punto di vista dei gladiatori: stando al centro della scena.
Una nuova gita dovrà essere prevista anche ad agosto quando riapriranno le parti superiori dell’Anfiteatro. Lì i turisti potranno camminare nell’unica zona coperta del Colosseo e quella anche meglio conservata. E poi salire al terzo ordine dove affacciarsi e rimanere in silenzio a bocca aperta per lo spettacolo davanti agli occhi.
Per una volta, poi, l’antico si sposa bene con le tecnologie moderne: dal 1° luglio, infatti, tutti i possessori di un i-phone, potranno visitare il monumento senza fare la fila. Grazie all’applicazione ‘i-Mibac-Top 40’, che si può scaricare gratuitamente, si potranno prenotare e acquistare i biglietti, ricevendo un codice a barre che, al momento di entrare, permetterà di saltare la fila. Spazio, poi, anche agli amanti della notte: fino a settembre il Colosseo rimarrà aperto, il martedì e il sabato, fino a mezzanotte.
Certo c’è ancora molto da fare per far risplendere questo monumento: ad esempio ripulirlo interamente e dotarlo di una nuova recinzione, obiettivi di un nuovo piano di 23 milioni di euro che deve ancora essere finanziato.
Dopo molti anni, però, i turisti potranno finalmente visitare il Colosseo nella sua interezza: dalle profondità dei sotterranei, al terzo ordine dell’Anfiteatro dove guardare dall’alto l’arena e farsi un’idea delle sensazioni che gli spettatori dell’epoca provavano. E tutti potranno godere di una vista speciale di Roma dall’alto.

Marianna Lepore


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