Viaggio in aereo con sovrapprezzo

BA_postoascelta_pagamento250909Ancora pochi giorni e poi dal 7 ottobre chiunque deciderà di viaggiare con British Airways si troverà di fronte ad una spesa aggiuntiva: quella per la scelta del posto. Il sovrapprezzo potrà raggiungere i 66 euro (60 sterline) per i voli in business class, mentre per i voli economici a lungo raggio o per quelli brevi in business class sarà di “soli” 22 euro.

Andrà meglio a chi viaggerà su voli economici non di lungo raggio, il posto ambito sarà aggiudicato con un sovrapprezzo di 10 sterline (11 euro) per persona. Con queste cifre aggiuntive potremo assicurarci il posto finestrino o quello affianco a un parente o amico. Nel caso in cui, invece, volessimo il posto vicino alle vie di fuga allora la tariffa sale. Nonostante avere quel posto significhi avere responsabilità in eventuali uscite d’emergenza, c’è chi non rinuncia ad avere molto spazio d’avanti a sé. Così sedersi accanto ad una delle uscite di sicurezza costerà 50 sterline, da prenotare tra i 10 e i 4 giorni prima della partenza.
Il biglietto senza preferenze sarà quindi per un posto “non scelto dagli altri”, si potrebbe sintetizzare. British Airways nell’ultimo anno ha registrato una perdita di oltre 425 milioni di euro ed è più che normale che corra ai ripari. Ma questo non è il primo provvedimento che prende con l’obiettivo di risparmiare. A fine luglio il taglio era spettato ai sandwich. Per bloccare la fame dei viaggiatori alla British avevano deciso che bastasse un pacchetto di noccioline. In effetti, il risparmio era notevole, fino a 36 milioni di euro ogni anno.
 
Catering ridotto all’osso, dunque, per i viaggi inferiori alle due ore e mezza. Trattamento simile alle compagnie low cost, con la differenza che in quel caso paghi decisamente meno. Messi da parte gli snack e ora anche la possibilità di scelta del posto, la compagnia aerea ridurrà notevolmente le differenze da Ryanair e Easyjet, i principali competitors del settore economico a livello europeo, che offrono snack e bevande solo a pagamento.
La compagnia aerea è quindi in bolletta, tanto da tagliare i sussidi per i pasti anche ai dipendenti. Ma è probabile che il viaggiatore sia ancora più in bolletta e per risparmiare decida di scegliere direttamente una compagnia low cost.
 
Marianna Lepore

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