Mad Men, gli anni 60 mai così vicini

Mad Men poster

Mad Men è una serie televisiva che ha avuto un enorme successo in America, per ora trasmessa in Italia solo sul satellite. I protagonisti sono i pubblicitari della Madison Avenue di New York, nel momento d’oro all’inizio degli anni 60. Il fascino del telefilm è proprio nella ricostruzione precisa di quel periodo, in cui la vita e la morale seguono ancora modelli degli anni 50 ma si avvicinano cambiamenti sempre più veloci e radicali.

I Mad Men del titolo richiamano un gioco di parole sulla strada in cui lavorano, la Madison Avenue, ma anche il fatto che i pubblicitari venivano considerati un pò matti dalle persone “normali”. E poi ovviamente ognuno dei personaggi ha la sua particolare vena di follia. In America dopo un diluvio di premi, già tre Golden Globes e sei Emmys, la serie è appena ripartita con la terza stagione.
Il protagonista Don Draper è un pubblicitario di successo dell’agenzia Sterling Cooper, con un lavoro apparentemente perfetto e famiglia perfetta, ma dietro la maschera cela un passato pieno di scomodi segreti e una profonda insoddisfazione per la sua vita. Come lui anche gli altri colleghi che lavorano all’agenzia attraversano le più varie vicende, tradimenti, relazioni complicate, matrimoni infelici, speranze di carriera frustrate. Peggy Olson è una giovane donna che inizia come segretaria ma riesce a spezzare la barriera di genere, prima nell’agenzia, e diventare copywriter. Peter Campbell è un giovane ambizioso che finisce per intrecciare una relazione con Peggy per sfuggire alla quotidianità del suo noioso matrimonio d’interesse. Elizabeth, la moglie di Don, è la classica casalinga disperata che cerca inutilmente di stabilire un rapporto più profondo con il marito. Joan Hollloway è l’affascinante capo segretaria dell’agenzia, una donna anticonformista (per l’epoca) che a 30 anni non è ancora sposata e ha una relazione con uno dei padroni dell’agenzia, Roger Sterling, traditore seriale e forte bevitore. I personaggi fissi sono circa una dozzina e la serie segue tutte le loro storie di “venditori di felicità”, spesso incapaci di trovare la propria. 
La novità di Mad Men è proprio quella di mettere in scena vite molto normali nelle quali il pubblico si può facilmente identificare, nonostante la distanza temporale. Gli anni 60 infatti appaiono abbastanza simili a noi da poterci riconoscere nelle vicende dei personaggi e abbastanza diversi da suscitare interesse. L’emancipazione delle donne deve ancora arrivare, come le preoccupazioni salutiste su alcool e sigarette. Il tradimento da parte degli uomini viene considerato qualcosa di normale, mentre una donna divorziata appare come una mosca bianca. E’ una società più ipocrita della nostra, che sopra ogni cosa ci tiene a mantenere una facciata normale e rispettabile in qualsiasi situazione, ma anche apparentemente più onesta e innocente.
In realtà la facciata mostra molte crepe e anche questo rende Mad Men molto simile alla nostra vita nonostante 50 anni di distanza. La società occidentale resta fondamentalmente ipocrita e per quanti progressi si siano fatti in molti campi tutti cercano, allora come ora, di nascondere meglio che possono le proprie “pazzie” e la propria infelicità. 
 
Francesco Defferrari 
 
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