Lazio, tv analogica addio

LaziodttswitchoffAncora poche ore e Roma diventerà la prima capitale d’Europa ‘all digital’. Domani, entro le 10 del mattino, il segnale analogico sarà spento e, con appuntamenti diversi fino al 30 Novembre, tutto il Lazio (esclusa la zona di Viterbo) passerà al digitale terrestre. Così 4,5 milioni di cittadini di 360 comuni diranno definitivamente addio al vecchio segnale.

In questo modo Roma non solo anticiperà molte altre città italiane, ma anche Londra, Parigi e Madrid. Da domani, quindi, per i romani ci saranno a disposizione 37 canali nazionali gratuiti e 56 canali locali.
Durante la giornata molti canali potrebbero non vedersi perfettamente per questo tra le raccomandazioni agli utenti c’è quella di risintonizzare il decoder nella tarda mattinata quando ormai tutti gli impianti saranno definitivamente convertiti. Per chi, però, dovesse continuare ad avere problemi, il ministero dello Sviluppo economico ha attivato un numero verde per aiutare i cittadini, 800.022.000 che sarà attivo gratuitamente dalle 8 alle 20.

Ma che canali avranno i romani e poi via via anche gli altri italiani a disposizione? I canali dall’1 al 9 saranno riservati alle ‘ex’ tv analogiche: tre alla Rai, tre a Mediaset, poi La7, Mtv e Rete A-All Music. Dal 10 al 19 spazio invece alle emittenti locali secondo la graduatoria definita dai vari Corecom. Dal 20 in poi, vari blocchi tematici: dopo il canale numero 20 (Tv 2000, ex Sat 2000) e 21 (destinato a Retecapri, che deve decidere se aderire all’accordo o meno), ecco i canali per bambini, poi le reti semigeneraliste (come Rai 4, Iris o RaiSat), poi lo sport e le news.
E poi bisognerà trovare un posto anche per Cielo, il nuovo canale gratuito che segnerà il debutto nel digitale terrestre, dal 1 dicembre, del gruppo di Rupert Murdoch che con il suo Sky sta facendo continue promozioni per evitare la perdita di spettatori quasi inevitabile dopo l’attivazione della piattaforma satellitare gratuita TivùSat che porta il segnale televisivo laddove il Dtt non riesce ad arrivare.
Il passaggio definitivo di tutta la penisola al digitale terrestre è fissato per il 2012, e fino ad allora saranno disponibili i contributi di 50 euro del ministero dello sviluppo economico per agevolare la popolazione economicamente più debole. Bisogna ricordarsi, però, che lo sconto sarà valido solo per i decoder interattivi e basterà andare in un rivenditore autorizzato con il documento di identità, il codice fiscale e la ricevuta del pagamento del canone televisivo.
Qualche fastidio domani potrebbero averlo anche le zone già digitalizzate della penisola come Piemonte, Sardegna, Val d’Aosta e Trentino Alto Adige che, per vedere correttamente tutti i programmi, dovranno risintonizzare il televisore nella tarda mattinata.

La sfida di Murdoch è sul digitale. Arriva Cielo, il canale gratis di Sky da La Stampa.it

Marianna Lepore


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