Londra ride grazie a Berlusconi

Mocktheweek_BerlusconiIn Italia non si riesce più a fare vera satira, o forse è la satira che non trova grande spazio in televisione. E non è una novità, perché il principale obiettivo dell’ironia sono i nostri politici e la televisione è controllata dalla politica. Un cane che si morde la coda. Ma non vogliamo raccontare il legame tra il mondo dell’intrattenimento e quello politico (e già che ci sia un legame spiega molte cose) piuttosto il modo in cui all’estero fanno ironia grazie alla nostra politica.

Ieri su BBC2, in Inghilterra, è andato in onda in prima serata Mock the week (nella foto i conduttori), uno degli show di punta della rete, che va avanti ormai da sette anni. Sei comici attorno a un tavolo parlano a ruota libera e, ieri, al centro delle battute c’era Silvio Berlusconi. Per 15 minuti ne hanno dette di tutti i colori sul nostro premier, ironizzando (visti i tempi che corrono) principalmente sulle sue simpatie per le ragazze giovani. La cosa più gentile che gli hanno detto, che non avesse a che fare con le donne, è stata “tappetto”.
Il pubblico in sottofondo ride e anche i comici si devono trattenere parecchio per andare avanti.
“Le temperature saranno domani tra i 16 e i 24, non sono ragazze, inutile che Berlusconi si precipiti qui”, è solo una delle battute meno pesanti.
L’opinione che all’estero hanno del nostro premier, e tutto sommato anche degli italiani che lo votano, è uscita fuori quando i comici hanno iniziato a prendere in giro Gordon Brown. Il premier inglese viene doppiato mentre saluta altri leader europei e chiede a tutti “Per favore, potresti fare una dichiarazione in cui dici che sto facendo molto bene in campo economico?”. Quando però vede Berlusconi gli fanno dire: “Tu non dire niente, è meglio”.
L’intraprendenza del nostro premier è poi subito mostrata con Berlusconi che ha dei fogli in mano e, per bocca dei comici, dice: “Ecco vedi, la festa è già organizzata. Tu chi vuoi? Una ragazza, o un ragazzo? Puoi scegliere, ce n’è per tutti”.

Ma non è solo lo show televisivo inglese che, in un modo certo alternativo, continua a cercare spiegazioni sul mondo italiano. Anche il giornale canadese National Post prova a dare la sua interpretazione. Racconta come a Capodanno del 1986 fu intercettata una telefonata in cui il Cavaliere, che aveva organizzato una festa per il suo amico nonché presidente del Consiglio Bettino Craxi (lo stesso che aveva legalizzato il duopolio televisivo) si lamentava dell’assenza di alcune ragazze di Drive-In. Dopo aver accettato, all’ultimo non si erano presentate.
Dopo 23 anni ben poco è cambiato. La verità sarebbe che gli italiani si sono abituati a vedere i propri leader afflitti dagli scandali.
E la satira li farebbe quindi solo sorridere, non reagire.

 

{youtube}VGEGFz5i3e4{/youtube}

 

Marianna Lepore

 

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>