“Riparthenope” , per una Napoli che riparte con l’arte

Napoli

C’è chi dalle terre del Sud vuole solo fuggire, ma c’è anche chi decide di restare, chi investe per migliorare il paese. Così accade che un gruppo di giovani professionisti e artisti napoletani decidano di fondare un’associazione Onlus per promuovere l’arte e la cultura, nella città partenopea, ma anche per trasformarle in occasioni di recupero sociale. L’immagine è quella di una Napoli che riparte e riscrive il suo futuro, il nome dell’associazione non, a caso, è “Riparthenope”.

La sua missione è quella di utilizzare i proventi delle serate e i contributi di sponsor privati, per la realizzazione di progetti che mirano all’assistenza e alla beneficenza delle fasce più disagiate. Un impegno sociale, che questo gruppo di cittadini, dal Presidente Lino Marzella al vicepresidente Ilie Ionescu, hanno voluto assumersi nei confronti di una città, spesso negativamente, portata alla ribalta dalla cronaca. Sono già quattro gli eventi culturali organizzati da Riparthenope, ad appena due mesi dalla sua nascita: il primo, a marzo, con il duo jazz-bossanova, formato da Armanda Desidery e Monica Puja, poi il concerto di musica lirica del famoso trio di Bucarest, formato da Ilie Ionescu, Mariana Moresanu ed Alexandra Brucher con il soprano Sabrina Messina. Nel mese di aprile, invece,  la performance del duo De Innocentis, Antonio e Fiammetta di soli 16 anni ed infine il coinvolgente concerto di ragtime del Maestro Teodoro Laino.
Vari sono, inoltre, gli appuntamenti che l’associazione propone ai  soci prima della pausa estiva. Si inizia  sabato 9 Maggio con l’esibizione del gruppo Swing di Nino Varriale SOS (Sott’ o’ soul); si prosegue il 6 Giugno con lo spettacolo di Pulcinella “Qualcuno mi svegli” con testo e regia di Luciano Recano; poi il 20 Giugno con una serata di musica cubana e infine si chiude il 4 luglio con la musica celtica. 
Il tutto condito da tanta voglia di fare beneficenza. Diversi, infatti, i progetti rivolti alle classi disagiate di Napoli: dalla “adozione” di opere e monumenti cittadini, alla realizzazione di un’Accademia della Musica con borse di studio gratuite, all’installazione di impianti per il risparmio energetico per scuole ed ospedali di quartieri disagiati e un piano di lavoro contro il bullismo nelle scuole.

Emiliana Avellino 

 

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