Oasis: il litigio manda all’aria il tour

Noel_Gallagher_Oasis290809I litigi in famiglia possono essere molto spiacevoli e se di mezzo ci va anche il lavoro, allora sono guai seri. Questa volta è capitato ad una band ormai storica nel mondo musicale: gli Oasis. I due fratelli Gallagher non hanno mai smesso veramente di litigare, ma ora sembra siano arrivati proprio ai ferri corti: band sciolta e, soprattutto, concerti annullati.

Così, domani sera, Milano non potrà chiudere il Festival I-Day Milano Urban con l’esibizione del duo inglese. Ma gli organizzatori non si scoraggiano e già annunciano sul sito che il festival si svolgerà regolarmente anche senza gli Oasis. D’altronde è confermata la presenza di altri gruppi, The Kooks, Kasabian, Twisted  Wheel, Espatriate e The Hacienda.
Il colpo, però, resta, soprattutto per chi aveva comprato il biglietto solo per sentire i litigiosi fratelli. «È con un po’ di tristezza e grande sollievo che vi dico che questa notte lascio gli Oasis. La gente scriverà e dirà quello che vorrà, ma semplicemente non potevo lavorare con Liam un giorno di più. Le mie scuse a tutte le persone che avevano comprato i biglietti per Parigi, Costanza e Milano».
Noel, dunque,  non ce l’ha proprio più fatta e se ne è andato, annunciandolo così, con poche parole attraverso il sito della band. Però c’è sempre qualcuno che spera che il concerto possa tenersi lo stesso. D’altronde i fratelli non sono nuovi ai litigi e anche nel 2000 Noel, stanco delle bizze del “piccolo” Liam, lasciò la band nel mezzo del tour, senza che i concerti saltassero.
La scorsa domenica il gruppo non si era esibito al V Festival in Essex, in Inghilterra, ufficialmente perché Liam era stato colpito da una laringite virale. Ma il tabloid inglese The Sun aveva già anticipato che i litigi all’interno della band, specie tra i due fratelli, stavano crescendo.
La band nata a Manchester nel 1991, che ha venduto quasi 65 milioni di dischi in tutto il mondo e nel febbraio del 2007 ha vinto il Brit Award per l’eccezionale contributo alla musica, sembra quindi ormai al tramonto.
E nonostante la storia della musica sia costellata da litigi inconciliabili, c’è ancora chi spera che, prima o poi, i fratelli decidano di far pace, se non per il legame di sangue, almeno per i vantaggi economici che ne trarrebbero.
 
Marianna Lepore


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