La musica che non conosce confini

I Figli Di Madre Ignota sono un gruppo milanese nato all’inizio degli anni Duemila a Milano. La band è formata da Donato Brienza, Massimo Piredda, Fabio “Ullo” Cardullo, Stefano “Iasco” Iascone, Massimo “Zorro” Marini, Marco “Pampa” Pampaluna, Andrea Castelli e Cristiano Novello. I Figli di Madre Ignota nascono dal desiderio di “fare musica, cantare in italiano, per fare ballare la gente come negli anni ’50 e ’60”. Folgorati dalla musica balcanica come esempio perfetto di musica popolare ballabile, decidono di mescolare sonorità elettriche con le suggestioni da balera, l’appeal delle atmosfere gitane, l’energia delle brass bands. Il loro primo “vero” CD, “Kanakapila”, esce nel 2001, totalmente autoprodotto e distribuito da Venus. L’album riceve recensioni incoraggianti (Rockit, SuburbiaMagazine, SpaziSonori, Musica di Repubblica) e il gruppo inizia ad allargare i propri orizzonti geografici, raccogliendo, ad esempio, molti consensi inaspettati in Croazia. Nel 2003 il gruppo inizia la collaborazione con l’agenzia di booking Saphary Deluxe. L’anno successivo viene pubblicato il secondo CD, “Tamboo Tamboo”, distribuito da Venus per Saphary Deluxe. Nel Tour per la promozione del disco, che vede impegnato  il gruppo in tutta Italia, i Figli di Madre Ignota propongono un live set contagioso e danzereccio, elettrico e divertente in cui alternano swing, ska, melodie balcaniche e klezmer, ma anche polke e innegabili tributi alla lezione di Carosone e Buscaglione.  Nel 2006 nasce una nuova collaborazione con il musicista siciliano Roy Paci, da cui nasce il brano Paradise, che riscuote molto successo e il cui video viene riproposto ad alta rotazione su MTV, All Music e Rock TV.
Nel 2007 esce il terzo lavoro dei Figli di Madre Ignota dal titolo “Fez Club” (Saphary Deluxe/Venus ’07), con il quale  la band inizia a girare  l’Europa, grazie anche alla nuova collaborazione con l’agenzia tedesca Agents4Music e con l’etichetta discografica East Block Music, anch’essa tedesca. Il tour fa tappa così in Serbia, Turchia, Germania, Ungheria, Svizzera, Grecia, Austria, Ucraina, Olanda, e Croazia. Il disco vanta inoltre la collaborazione della band americana Circus Contraption e della Banda Osiris come special guest in diverse canzoni. Nel 2010 arriva un nuovo CD, COMBAT DISCO CASBAH (Saphary Deluxe / Universal Music Iralia, 2010), con la direzione artistica di Tod Ashley (Firewater, Cop Shoot Cop), il mixaggio di Tamir Muskat (Balkan Beat Box) ed i cammei di Uri Kinrot (Boom Pam) Tod A. e Tamir Muskat stessi. Il nuovo CD contiene 13 pezzi originali, tra cui una cover de “La Bambola” di Patti Pravo e sviluppa pienamente la “visione” della band, rimbalzando tra musica balcanica e più espliciti sapori mediorientali, dalla chitarra surf di Morricone alle tarantelle punk.

Sito internet dei Figli di Madre Ignota
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Discografia:

2001 – KANAKAPILA (Self production)
2005 – TAMBOO TAMBOO (Saphary Deluxe/Venus)
2007 – FEZ CLUB (Saphary Deluxe/Venus)
2010 – COMBAT DISCO CASBAH (Saphary Deluxe/Universal)

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