Un’altra Galassia, a Napoli la nuova festa del libro

Un_Altra_Galassia_NapoliLa letteratura, il centro storico e la città sotterranea: unite questi tre elementi con Napoli ed ecco che avrete ‘Un’altra Galassia’, una festa del libro che si terrà dal 3 al 5 giugno tra le piazze e i vicoli della città. Una festa all’aperto e accessibile a tutti quelli che vorranno parteciparvi. L’idea è venuta a quattro scrittori, Rossella Milone, Valeria Parrella, Piero Sorrentino e Massimiliano Virgilio e due giornalisti, Francesco Raiola e Pierluigi Razzano. L’obiettivo è di riportare a Napoli una festa del libro, dopo la fine molto contestata di Galassia Gutenberg.

Così nasce la sfida per questi quattro scrittori e due giornalisti di provare a organizzare da soli un evento che riuscisse a parlare di libri e letteratura. Una festa che doveva, però, essere indipendente, in totale autonomia. Decisivo, in questo caso, è stato l’incontro con Vincenzo Albertini, presidente di Napoli Sotterranea, che ha sposato e finanziato l’iniziativa e così ecco tre giorni di reading, eventi e laboratori totalmente gratuiti. Perché scegliere proprio il centro storico per ambientare questa festa? “Il centro di Napoli e piazza San Gaetano sono venuti automatici, – ci racconta Francesco Raiola – ci piaceva poter rilanciare dei luoghi davanti ai quali passiamo ogni giorno, ma che diamo, troppo spesso, per scontati”.
Così lungo il Decumano maggiore, da Port’Alba a Piazza San Gaetano, ecco che i luoghi storici del centro antico faranno da scenario per gli eventi, con le librerie di Port’Alba e gli editori napoletani, che applicheranno anche degli sconti in quei tre giorni. Si comincia venerdì prossimo alle 17.00 con un reading in cui alcuni tra gli organizzatori insieme ad altri scrittori come Diego De Silva e Maurizio Braucci, leggeranno un racconto di Tommaso Landolfi. Poi sul Chiostro Grande di San Paolo Maggiore ci sarà l’incontro con Letizia Muratori e alle 21 il concerto di Ballads (un progetto acustico di Francesco Di Bella dei 24 Grana) sul Sagrato di San Paolo Maggiore. Sabato mattina si comincia alle 11.30 con la lezione di poesia di Valerio Magrelli e si continua nel pomeriggio con il monologo di Ascanio Celestini. Nel tardo pomeriggio sarà poi la volta dell’incontro con lo spagnolo Ricardo Menendez Salomòn – “un autore che ci piace moltissimo” – e in serata le due “sedute spiritiche letterarie” che si terranno nel sottosuolo della città partenopea. Momenti particolari in cui uno studioso farà da medium a uno scrittore del passato. “Ci piaceva l’idea di poter sfruttare i bellissimi ambienti della Napoli Sotterranea. – spiega Raiola – Quest’anno ci saranno Giuseppe Montesano che evocherà Charles Baudelaire e Matteo Codignola che farà da medium a Mordecai Richler”. Un metodo veramente originale, questo delle presentazioni sottoterra, per cambiare il modo di avvicinarsi alla letteratura e, perché no, per rendere anche più interessante l’approccio con autori spesso ritenuti troppo impegnativi da una larga fascia di lettori. È una scelta inevitabile per una città come Napoli, spiega Vincenzo Albertini in un’intervista: “A Napoli tutto nasce dal sottosuolo. La città non esisterebbe senza il tufo estratto dal suo ventre. Se uno scrittore vuol scrivere di Napoli, deve cominciare a conoscerla dalle sue viscere”.
La festa si chiude in grande domenica: la mattina c’è l’incontro con Mauro Covacich e il pomeriggio un appuntamento da non perdere con l’anniversario di Ferito a Morte di Raffaele La Capria, presentato da Silvio Perrella. Spazio poi anche agli under 18 con un laboratorio organizzato da Antrocom Onlus Campania.
L’obiettivo di questa festa del libro è riempire il vuoto lasciato da Galassia Gutenberg, ma non fermarsi qui. L’idea è di organizzare altre iniziative durante l’anno e non solo presentazioni di libri. È ancora tutto in costruzione e molto dipenderà anche da come andrà questa festa. Ottimi motivi, uniti a un programma interessante, per non mancare e dare uno sguardo a “un’altra galassia”.

Marianna Lepore

 
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