Polanski, 3 milioni di euro per tornare libero

RomanPolanskiQuesta volta ci potrebbe essere il lieto fine per Roman Polanski. Il tribunale penale elvetico di Bellinzona ha stabilito una cauzione che permetterebbe la scarcerazione del regista catturato a Zurigo sulla base di un mandato emesso negli Stati Uniti. Quattro milioni e mezzo di franchi svizzeri, poco meno di tre milioni di euro. Tanto chiede la Svizzera per scarcerare il suo illustre detenuto.

L’ultima parola spetta al ministero della Giustizia, che ha già detto di non vedere motivi per fare ricorso contro la decisione del giudice. E in ogni caso il regista non sarà effettivamente libero, perché dovrà depositare i documenti di identità e avrà un braccialetto elettronico che sorveglierà i suoi movimenti per evitare espatrio e fuga.
Polanski era stato arrestato il 26 settembre a Zurigo, dove avrebbe dovuto ritirare un premio, sulla base di un mandato di cattura emesso negli Stati Uniti (e fino allora mai applicato in Svizzera) per una violenza sessuale commessa nel 1977 su una ragazzina di tredici anni.
Così, più della mobilitazione a sua difesa si artisti e intellettuali di mezzo mondo, saranno quei tre milioni di euro – già ribattezzati la “maxi cauzione” – a decidere del futuro del regista.
Ma l’eventuale libertà che il creatore di Il Pianista e di Rosemary’s Baby potrà, forse, riassaporare (dopo 30 anni di latitanza e due mesi di carcere), potrebbe non essere definitiva perché c’è ancora la richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti per fargli scontare due anni di carcere.
Nel 1977 fu mandato per 90 giorni in carcere in seguito alla denuncia della violenza subita da una ragazzina di tredici anni, ma dopo soli 42 giorni Polanski venne rilasciato anticipatamente con una valutazione che consigliava una pena detentiva con la condizionale. Capito, però, che il giudice non avrebbe mai acconsentito, il regista scappò a Londra e poi a Parigi dove, dal 1975, ha acquistato la cittadinanza che gli permetteva di non essere estradato.
Poi quel suo incauto viaggio a Zurigo e l’arresto. Se Polanski finirà per essere estradato negli Stati Uniti non si può saperlo ora. Se sconterà l’intera pena per una violenza, pur consumata molti anni fa, su una ragazzina è ancora presto per dirlo. In Svizzera confidano nel fatto che non riuscirà a pagare la cauzione. Perché rappresenta una parte sostanziale della sua fortuna e perché “vista l’età avanzata” non dovrebbe riuscire a raccogliere una somma simile. Ma se dovesse riuscirci, a quel punto bisognerà vedere le sue prossime mosse. E da un uomo in eterna fuga come Polanski, tutto è possibile.

Marianna Lepore

 


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