I ritagli sopravvissuti

Belladigiorno_ItaliaTaglia170709 Se rientrate tra i patiti del cinema, di tutti i tipi, e siete curiosi di vedere sequenze per anni censurate, allora questa notizia fa per voi. E’ nato, infatti, il sito Italiataglia: primo archivio web sulla censura nei film, che offre gli spezzoni tagliati delle opere che all’uscita furono giudicate scabrose e offensive del “comune senso del pudore”.

Quando la forbice si accaniva contro la pellicola, pensando che il pubblico non dovesse vedere certe sequenze (come quelle, nella foto, del film Bella di giorno di Luis Buňuel), in realtà quegli spezzoni non sparivano. Erano semplicemente conservati. Ora molte di quelle immagini sembrano quasi acqua fresca in confronto a tutto quello che quotidianamente ci viene offerto dalla televisione e da internet. Ma poter vedere tutto quello ritenuto proibito fino a questo momento, sarà comunque un’occasione da non perdere.

Il progetto ItaliaTaglia è stato promosso dalla direzione generale per il Cinema del ministero per i Beni e le Attvità culturali e realizzato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con l’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e multimediali).
L’operazione si propone di ripercorrere le tappe fondamentali della “Revisione Cinematografica” italiana e, per la prima volta, mostrerà tutti i titoli non ammessi alla pubblica visione che fino ad oggi non sono presenti in nessun archivio. Magari studiando attentamente immagini e titoli si potrà anche capire il metodo adottato dalla censura in Italia dal 1913.  
Tra tutti, il film che più di altri subì la censura è Ultimo Tango a Parigi, con la famosa sequenza del burro su cui si era abbattuto nel ’72 un colpo di forbici di ben dieci metri di pellicola.
Molto altro materiale farà compagnia a quei dieci metri: da settembre saranno disponibili anche i tagli di Totò e Carolina di Monicelli, La spiaggia di Lattuada, La donna scimmia di Ferreri, Full Metal Jacket di Kubrick. Entro l’anno prossimo dovrebbero essere disponibili i visti di censura di ben 130 mila film.
Così dopo tanti anni si potranno finalmente guardare per intero film ormai storici e riscoprire pellicole che pensavamo, ormai, di aver dimenticato. 

Marianna Lepore


Ordina libri, cd, dvd su Ibs e sostieni il sito

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>