Le contraddizioni del M5S

immigrati2Il blog di Beppe Grillo adesso parla già di altro, ma il 10 ottobre è venuta alla luce nel movimento 5 stelle una frattura che potrebbe facilmente distruggerlo, o perlomeno fargli perdere milioni di voti. I senatori del movimento hanno presentato un emendamento, che è stato approvato in commissione giustizia, per abolire il reato di clandestinità previsto dalla Bossi Fini. Grillo e Casaleggio si sono affrettati a smentire i senatori sul blog, perché tale abolizione non era prevista nel programma, in nome ovviamente della difesa dei poveri italiani senza lavoro. In questo modo hanno preso una posizione politica nettamente di destra, ricevendo pure i complimenti di Bossi, e nettamente idiota.

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Tranquillo Silvio

berlusconi-prega-250Tranquillo Silvio, niente paura. E’ vero che sei stato condannato in via definitiva per frode fiscale, ma in fondo non ti è andata così male e non è che tu corra dei reali pericoli. Un anno ai domiciliari o ai servizi sociali non è poi così tanto considerando tutti i processi in cui sei stato e sei imputato. Sei sempre uno degli uomini più ricchi d’Italia e uno di coloro che hanno maggiore potere sull’informazione nel mondo. Ma soprattutto, ci sono i tuoi amici del PD.

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Guantanamo, dieci anni di diritti violati

Guantanamo10anniDieci anni fa venti prigionieri varcarono le porte della base navale americana di Guantanamo. Arrivavano dall’Afghanistan, indosso avevano una tuta arancione. Da allora di prigionieri ne sono arrivati molti di più sull’isola cubana. E quel carcere e quella tuta sono diventati il simbolo di una guerra tutt’oggi senza vincitori. L’unica cosa che in dieci anni è cambiata è che da immagine della presidenza Bush, oggi Guantanamo è totalmente assimilabile anche a quella di Obama. Continue reading Guantanamo, dieci anni di diritti violati

Napoli, Vecchioni rinuncia al Forum

VecchionilasciaDeMagistrisL’addio è arrivato anche con un messaggio sul suo profilo facebook: così Roberto Vecchioni ha avvisato i suoi amici e sostenitori di essersi dimesso da presidente del Forum delle Culture 2013. Prima era stata inviata una lettera al consiglio di amministrazione del Forum chiudendo, in questo modo, la valanga di polemiche che la sua nomina aveva portato in questi tre mesi. Dimissioni che sono arrivate a pochi giorni dalla prima riunione operativa sull’evento e che sono subito state coperte dalla nomina del nuovo presidente: il professor Sergio Marotta. Continue reading Napoli, Vecchioni rinuncia al Forum

Tunnel Borbonico: 530 metri nella storia

TunnelBorbonicoNapoliScendere 40 metri sotto terra, lasciarsi alle spalle la città, il caos, l’inquinamento, le luci di un parcheggio e inoltrarsi nel silenzio e nella luce fioca dei cunicoli, scoprendo un’altra città ancora più affascinante: è quello che capita a chi decide di immergersi, letteralmente, nella Napoli del sottosuolo. Perché al di sotto del cemento e delle strade, nelle profondità, si può camminare tra caverne, cunicoli, pozzi e fare un salto nella storia passeggiando all’interno del Tunnel Borbonico. Continue reading Tunnel Borbonico: 530 metri nella storia

TFF: 5 buoni motivi per ricordare la 29° edizione

TFFvincitore29edÈ passata solo una settimana dalla conclusione del 29esimo Torino Film Festival. La città sembra già essersene dimenticata, tra luci, shopping natalizi ed eventi pop-rock. Ma, quella appena trascorsa, è stata sicuramente un’edizione da ricordare. Per almeno 5 buoni motivi: le polemiche che hanno riempito i giornali, l’affluenza di pubblico, i film vincitori, i film italiani in concorso e la scarsa attenzione, secondo alcuni, dedicata all’immagine del Festival. Continue reading TFF: 5 buoni motivi per ricordare la 29° edizione

Sale piene e proiezioni esaurite: il TFF entra nel vivo

TFF_logoDopo la défaillance di Kaurismaki alla serata inaugurale, un altro giallo ha tenuto banco nel pomeriggio di domenica, secondo giorno del Torino Film Festival. La proiezione per la stampa del film di Massimo Venier “Il giorno in più” con Fabio Volo e Isabella Ragonese, è stata cancellata. “Motivi organizzativi” recita il comunicato ufficiale del TFF, ma la verità è un’altra: l’”embargo” dei produttori e distributori del film, che hanno chiesto ai giornalisti di non scriverne per evitare di danneggiare la conferenza stampa di presentazione della pellicola tenutasi ieri mattina a Roma. Una richiesta che ha fatto infuriare il direttore del TFF Gianni Amelio, che ha commentato “Se avessi saputo dell’embargo sul film, non l’avrei preso al Festival”. Continue reading Sale piene e proiezioni esaurite: il TFF entra nel vivo

TFF: al via tra le polemiche, ma i film le vere star

TorinoFilmFestival2011Lo scorso venerdì 25 novembre si è aperto il sipario sulla 29esima edizione del Torino Film Festival la terza diretta da Gianni Amelio. Un’inaugurazione movimentata, dalla protesta dei precari al giallo sulla consegna del “Gran Premio Torino” al regista finlandese Aki Kaurismäki: fatti che hanno tenuto banco per tutta la seconda giornata dell’evento, oscurando i film che, invece, spulciando il programma, hanno tutte le carte in regole per essere la vera sorpresa del Festival. Continue reading TFF: al via tra le polemiche, ma i film le vere star

Contro la violenza sulle donne non basta un giorno

Giornata_contro_violenza_donneLe cifre sono da brivido: 6 milioni e 743mila donne tra i 16 e i 70 anni vittime di violenza. Il 31,9% delle donne in questa fascia di età hanno subito violenza fisica (il 18,8%), sessuale (23,7%), psicologica (il 33,7%) o stalking (il 18,8%). Nel ventunesimo secolo la violenza continua a uccidere le donne più degli incidenti stradali ed è la seconda causa di morte in gravidanza. Numeri che oggi risuonano ancora più forti, perché il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

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Buon compleanno, world wide web

TimBernersLeeVent’anni fa Tim Berners-Lee inventava il world wide web e rivoluzionava il mondo. Il ricercatore del Cern mise on-line la prima pagina web sotto forma di ipertesto per la divulgazione di dati scientifici. Doveva essere uno spazio comune per diffondere le informazioni a disposizione di tutti. Così Berners-Lee non brevetta la sua invenzione e non chiede compensi per utilizzarla, fedele all’idea che senza libertà la rete non esisterebbe. Sarebbe potuto diventare miliardario. Ma a distanza di 20 anni e molte pagine web aperte continua a credere che il sistema debba basarsi su standard aperti a tutti. Continue reading Buon compleanno, world wide web