L’ombra di B.

Al momento, il conflitto di interessi è passato un po’ in secondo piano nella politica italiana, un’altra delle promesse elettorali rimandate a data da destinarsi dal Movimento 5 Stelle. Eppure rimane in piedi uguale a ciò che è stato negli ultimi 40 anni: la famiglia Berlusconi infatti continua a possedere un impero mediatico ed editoriale che esercita un condizionamento determinante sull’informazione in Italia. Continue reading L’ombra di B.

Il sonno della ragione genera Mostri

Il Ministro della Paura dice che in Italia non c’è razzismo, nonostante l’evidenza del contrario. Confonde volutamente i reati comuni, che ci sono sempre stati e non sono connessi all’immigrazione, ma semmai all’esclusione e al degrado sociale, con i crimini d’odio, che invece sono aumentati con lui al governo. Esattamente come hanno fatto i nazisti e i fascisti, riduce i complessi problemi della società italiana a propaganda contro un capro espiatorio. Continue reading Il sonno della ragione genera Mostri

Falso, crudele, incapace e odioso

Le azioni di questo governo Grilloleghista in tema di immigrazione, indipendentemente da come la si pensi sul merito della questione, cioè in che modo l’Italia potrebbe davvero limitare o fermare gli sbarchi, sono fondate su quattro orribili pilastri: falsità, crudeltà, incapacità e promozione dell’odio.
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Emergenza democratica permanente

Qualcuno prende in giro chi lancia gli allarmi sulla tenuta democratica dell’Italia, perché in effetti è vero che questi allarmi ricorrono molto spesso. Il problema è che purtroppo le minacce alla democrazia sono tutte reali. In Italia c’è stata e c’è ancora una fetta rilevante della politica e della popolazione che ha simpatie e nostalgie fasciste. E qui non parliamo solo di quelli che vanno in pellegrinaggio a Predappio o comprano articoli con il faccione di Mussolini. La democrazia italiana è stata fragile e in pericolo fin da subito.
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L’Orco Verde e gli orchetti Gialli

L’Orco Verde gioca a fare il Ministro della Paura e guida le truppe contro gli invasori della patria. Poco importa se gli invasori in realtà sono uomini, donne e bambini disarmati. I suoi seguaci sono entusiasti e qualcuno più zelante degli altri ha pensato bene di iniziare a sparare anche sui migranti che sono già qui. Visto che l’opinione pubblica se ne frega se un vigliacco spara ad una bambina, tanto è zingara, e rifiuta di vedere i bambini annegati in mare, sembrerebbe che il pubblico sia maturo per un’escalation della ferocia. I test per il nuovo fascismo stanno andando benissimo.

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Le contraddizioni del M5S

Il blog di Beppe Grillo adesso parla già di altro, ma il 10 ottobre è venuta alla luce nel movimento 5 stelle una frattura che potrebbe facilmente distruggerlo, o perlomeno fargli perdere milioni di voti. I senatori del movimento hanno presentato un emendamento, che è stato approvato in commissione giustizia, per abolire il reato di clandestinità previsto dalla Bossi Fini. Grillo e Casaleggio si sono affrettati a smentire i senatori sul blog, perché tale abolizione non era prevista nel programma, in nome ovviamente della difesa dei poveri italiani senza lavoro. In questo modo hanno preso una posizione politica nettamente di destra, ricevendo pure i complimenti di Bossi, e nettamente idiota.

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Tranquillo Silvio

berlusconi-prega-250Tranquillo Silvio, niente paura. E’ vero che sei stato condannato in via definitiva per frode fiscale, ma in fondo non ti è andata così male e non è che tu corra dei reali pericoli. Un anno ai domiciliari o ai servizi sociali non è poi così tanto considerando tutti i processi in cui sei stato e sei imputato. Sei sempre uno degli uomini più ricchi d’Italia e uno di coloro che hanno maggiore potere sull’informazione nel mondo. Ma soprattutto, ci sono i tuoi amici del PD.

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Guantanamo, dieci anni di diritti violati

Dieci anni fa venti prigionieri varcarono le porte della base navale americana di Guantanamo. Arrivavano dall’Afghanistan, indosso avevano una tuta arancione. Da allora di prigionieri ne sono arrivati molti di più sull’isola cubana. E quel carcere e quella tuta sono diventati il simbolo di una guerra tutt’oggi senza vincitori. L’unica cosa che in dieci anni è cambiata è che da immagine della presidenza Bush, oggi Guantanamo è totalmente assimilabile anche a quella di Obama. Continue reading Guantanamo, dieci anni di diritti violati

Napoli, Vecchioni rinuncia al Forum

L’addio è arrivato anche con un messaggio sul suo profilo facebook: così Roberto Vecchioni ha avvisato i suoi amici e sostenitori di essersi dimesso da presidente del Forum delle Culture 2013. Prima era stata inviata una lettera al consiglio di amministrazione del Forum chiudendo, in questo modo, la valanga di polemiche che la sua nomina aveva portato in questi tre mesi. Dimissioni che sono arrivate a pochi giorni dalla prima riunione operativa sull’evento e che sono subito state coperte dalla nomina del nuovo presidente: il professor Sergio Marotta. Continue reading Napoli, Vecchioni rinuncia al Forum

Tunnel Borbonico: 530 metri nella storia

Scendere 40 metri sotto terra, lasciarsi alle spalle la città, il caos, l’inquinamento, le luci di un parcheggio e inoltrarsi nel silenzio e nella luce fioca dei cunicoli, scoprendo un’altra città ancora più affascinante: è quello che capita a chi decide di immergersi, letteralmente, nella Napoli del sottosuolo. Perché al di sotto del cemento e delle strade, nelle profondità, si può camminare tra caverne, cunicoli, pozzi e fare un salto nella storia passeggiando all’interno del Tunnel Borbonico. Continue reading Tunnel Borbonico: 530 metri nella storia